de luca campania contributi bonus reddito di cittadinanza
Foto di archivio

Oggi Vincenzo De Luca è tornato ad attaccare la politica dei bonus varata dagli ultimi 2 governi. Il presidente della Campania ha lanciato una stilettata contro le ultime politiche assistenziali frutto della crisi economica causata dall’emergenza covid. “Ci muoviamo sul piano politico sulla base della nostra linea, che è quella del rifiuto radicale di ogni parassitismo nel Mezzogiorno di Italia, di ogni spinta alla passività. Come diceva Seneca, “vivere militare est”, ossia vivere vuol dire combattere. Questo è il messaggio che vogliamo lanciare ai giovani della Campania, non quello dei bonus, dei regali a vuoto che sono parte di una cultura superata e residuale del secolo scorso“.

Ci muoviamo sulla base di una sfida che dobbiamo lanciare alle nuove generazioni: lo Stato ha il dovere di mettere i giovani nelle condizioni di esprimere la loro creatività ma non bisogna dare loro neanche un euro che non sia collegato al lavoro e all’impegno in formazione. Non c’è spazio per il parassitismo e per l’assistenzialismo“, afferma De Luca.

“Contributo di 500 euro al mese in aggiunta al reddito di cittadinanza”, la proposta di De Luca

Anche venerdì scorso il governatore della Campania, De Luca ha tenuto la sua consueta diretta. Oltre a parlare della situazione Covid, ha affrontato anche il tema del reddito di cittadinanza. 

 “E’ andato avanti il concorso per assumere 650 giovani nei centro dell’impiego. Per loro ci sarà un contratto a tempo indeterminato. Siccome facciamo fatica a trovare lavoratori stagionali propongo, senza far perdere a nessuno il reddito di cittadinanza, le aziende possono dare in aggiunta 500 euro al mese“. De Luca propone una modifica al Reddito di Cittadinanza, per far cessare la crisi dei stagionali.

De Luca ed il reddito di cittadinanza

I giovani percettori del reddito di cittadinanza impegnati come lavoratori stagionali per due o tre mesi, più 500 euro al mese in aggiunta al beneficio. Questa la proposta del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ha riferito nel corso di una diretta Facebook di aver raccolto, nel corso di una sua recente visita a Battipaglia, l’allarme di molti imprenditori.  “Fatichiamo a trovare lavoratori stagionali nelle aziende agricole, di trasformazione agricola, negli stabilimenti balneari” – ha spiegato De Luca. “Perché molti extracomunitari non ci sono più e, soprattutto, il reddito di cittadinanza ha determinato delle distorsioni”.

La proposta

“Molti preferiscono il reddito di cittadinanza e magari fanno anche un lavoro in nero per non perderlo. Sono assolutamente d’accordo a dare un reddito a chi non ha il pane, ma non sono d’accordo a tollerare speculazioni e parassitismo. Quindi la proposta è che le aziende possano dare, in aggiunta al reddito, 500 euro al mese. Per cui un giovane potrà aggiungere ai 750 euro altri 500 euro per due o tre mesi. Continuando, dopo il periodo di lavoro stagionale, a mantenere il reddito di cittadinanza”.

“Mi pare una cosa dignitosa. Si fa anche un lavoro di moralizzazione e trasparenza e facciamo una cosa utile per loro, per lo Stato e per le imprese che non trovano più manodopera stagionale”, dichiarò De Luca.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.