Dichiarazioni shock di De Luca: «A Caserta c’è la manovalanza della camorra»

(Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca - archivio InterNapoli)

Stanno facendo assai discutere le dichiarazioni del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Dichiarazioni forti e senza filtri, in pieno stile deluchiano. Il presidente era presente alla presentazione del libro “Le riforme dimezzate”, di Marco Leonardi. De Luca punta il dito senza risparmiarsi, trasformando le critiche in qualcosa a metà tra la macchietta e l’attacco qualunquista. Come spesso gli è successo, però, ha sconfinato. Sostanzialmente ha definito i giovani casertani come “manovalanza della camorra”. Poi, come ciliegina sulla torta, ha dipinto il popolo meridionale come truffatore fantasioso”. Insomma, una sagra di luoghi comuni senza alcun reale fondamento, come al solito. Di seguito, uno stralcio delle sue dichiarazioni.

«A Caserta nord c’è la manovalanza della camorra e un giovane che fa il palo della camorra avrà anche lui il reddito di cittadinanza. Questo è un governo di ‘sfrantummati’ ma siamo stati talmente incapaci da mandarli noi al governo dell’Italia. Ora però dobbiamo avere fiducia, visto che l’attuale proposta del Reddito di Cittadinanza sta ripercorrendo la strada dell’algoritmo della buona scuola, che ci ha inimicato tutto il mondo della scuola. Quindi si stanno suicidando. Un piccolo segnale è arrivato ieri dalla Sardegna, dove alle elezioni suppletive ha vinto uno del centrosinistra, non so se per sbaglio ma ha vinto. Sul reddito di cittadinanza ci sono i paletti perché non ci sono soldi, se hai una macchina nuova, se hai la barba, se uno in famiglia ha rinunciato al lavoro non hai niente. Intanto siccome siamo creativi nel Sud, gli uffici anagrafe stanno già ricevendo valanghe di domande di separazioni tra coppie per avere il reddito».