L’edilizia scolastica e il sistema dell’istruzione pubblica vivono uno stato di drammatico e costante abbandono. Strutture fatiscenti, aule insicure e continue carenze di manutenzione mettono quotidianamente a rischio la sicurezza e la serenità di studenti, bambini e famiglie in tutta Italia.
Degrado e abbandono nell’asilo nido a Secondigliano, finestra crollata e soffitto a pezzi
L’ultimo grave episodio arriva dall’Asilo Nido “Alessandro Pizzorusso” e dalla scuola materna “Soave” di Secondigliano (Vico III Censi). Le mamme del plesso hanno segnalato il crollo della parte d’intonaco e muratura attorno alla finestra nella sezione dei lattanti. Per pura coincidenza i neonati non si trovavano in aula al momento del cedimento, ma la soluzione d’emergenza adottata è stata lo spostamento dei piccoli in un’altra classe priva di diversi pannelli al soffitto e soggetta a infiltrazioni d’acqua in caso di pioggia.
Una condizione di forte precarietà che sta provocando enormi disagi: i bambini non possono nemmeno usufruire del servizio refezione finché non rientreranno nella loro aula, creando pesanti ripercussioni sulle famiglie che lavorano e che continuano a pagare la retta scolastica senza garanzie sulla sicurezza dei propri figli. Le denunce presentate dai genitori al Comune e le chiamate alla Polizia Locale non hanno finora prodotto alcun intervento risolutivo.
«È inaccettabile che i bambini più piccoli e le loro famiglie debbano vivere situazioni di tale degrado e pericolo. La sicurezza nelle scuole non può essere un optional o una questione di fortuna. Abbiamo inviato una richiesta urgente di intervento e verifica tecnica immediata agli uffici comunali competenti per fare chiarezza sull’incidente e pretendere il ripristino e la messa in sicurezza dei locali dell’asilo nido Pizzorusso. Non possiamo tollerare che la scuola pubblica continui a cadere a pezzi sulla pelle dei bambini e dei genitori», dichiara il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.


