Arrivano le critiche dell’opinionista Di Canio rivolte all’allenatore del Napoli. “Non è credibile quando si lamenta”. Durante l’ultima puntata di ‘Sky Calcio Club’, l’opinionista Sky Paolo Di Canio si è espresso con concetti molto forti su Antonio Conte e le sue ultime polemiche. Il tecnico azzurro continua la sua narrativa contro un calendario troppo fitto, i suoi calciatori continuano ad infortunarsi. L’ultimo esempio è stato quello di Giovanni Di Lorenzo, il capitano azzurro atterra male dopo un salto e si infortuna alla gamba sinistra.
“Ragazzi, ma parleremo sempre di infortuni? Abbiamo avuto infortuni del genere ai nostri tempi? Ora abbiamo uno staff medico di 26 persone! 25 giocatori, quasi un fisioterapista per ogni giocatore. Altrimenti, ci lamentiamo sempre. E ci sono sempre gli stessi 4-5 giocatori infortunati… E’ normale! Qual è l’obiettivo? Qualificarsi per la Champions League, rimanere nella competizione il più a lungo possibile. E cosa ti aspetti? Se devi partecipare a tre competizioni, giocherai 60 partite! E’ il prezzo da pagare, perchè sei un bravo allenatore e stai allenando un club di altissimo livello”.
“Sono stufo di queste scuse”
Di Canio non si è di certo risparmiato ad attaccare Conte, l’opinionista ex Lazio ha continuato la sua aspra critica nei confronti dell’allenatore azzurro. Colpevole (secondo Di Canio) di fare la pantomima sugli infortuni.
“Una pantomima tutta su ‘Questi ragazzi che giocano…’, ma i tuoi si sono fatti male alla decima partita, mica alla settantesima! Lukaku, De Bruyne… De Bruyne si è infortunato mentre tirava un rigore! Di cosa stiamo parlando? Ognuno ha il suo punto di vista, ma io sono stufo delle scuse! Non mi interessa! Non ci cascherò! Sono tutti bravissimi, vengono giustamente elogiati, a volte giustamente criticati, e giustamente guadagnano un sacco di soldi per fare la differenza, proprio come ha fatto Gasperini!”.
“Mi piace Antonio Conte, è una brava persona, ma avrebbe dovuto dire anche in passato quello che ieri ha detto dopo Napoli-Fiorentina: quando vincevano, quando i loro giocatori non erano infortunati e quando altre squadre erano in difficoltà con 10 giocatori infortunati… E non solo lui; Gasperini; Sarri, tutti… Se vogliono essere credibili, dovrebbero dirlo sempre”.
