Distribuzione del vaccino in Campania, De Luca contro il Governo: “Evitare disparità”- Oggi si è tenuta una riunione tra i governatori delle Regioni e i Ministri Boccia e Speranza ed il commissario Arcuri. Si è verificato un nuovo scontro tra l’ente regionale e il Governo, infatti, è stato appena diffuso un duro comunicato: “La Regione Campania oggi ha espresso netta contrarietà ad un Piano di attribuzione dei vaccini per la prima fase, non commisurato a criteri oggettivi di fabbisogno.  La Campania, infatti, ha proposto che in fase di prima ripartizione del vaccini si tenesse conto della popolazione delle singole Regioni. Tale proposta non è stata accolta, e si sta procedendo con un Piano che prevede evidenti ed immotivati squilibri fra le quote destinate alle diverse Regioni. La Campania ribadisce con forza il dissenso su questo modo di procedere ed insisterà nella richiesta di commisurare il piano di attribuzione dei vaccini a criteri oggettivi, che evitino qualsiasi disparità di trattamento e deprecabili competizioni territoriali“.

IL PIANO LA DISTRIBUZIONE DEI VACCINI IN CAMPANIA

Il piano regionale per la prima tranche delle vaccinazioni che è stato presentato al Ministero della Salute con i 27 punti in cui saranno somministrati i vaccini ai sanitari e agli operatori delle Rsa è stato al centro di una riunione dell’Unità di Crisi della Regione Campania per il covid 19, con la partecipazione del governatore Vincenzo De Luca. I responsabili delle Asl e degli ospedali stanno anche avviato la raccolta delle adesioni degli operatori sanitari che intendono sottoporsi al vaccino.

Anche per loro, infatti, la vaccinazione non è obbligatoria e quindi, nei prossimi gironi, la Campania avrà il numero della prima vaccinazione a loro riservata. In totale il numero è di circa 160.000 operatori. Un primo quadro di chi accetta il vaccino è atteso per venerdì.

    Nella riunione è stato anche toccato il tema dell’affollamento delle vie dello shopping e resta l’attesa della Campania per le decisioni del governo sui giorni di Natale e Capodanno, dalla Regione confermano una linea di assoluto rigore sulla prevenzione covid e su festività senza cenoni.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.