Si terranno domani, mercoledì 4 marzo alle 15 presso il Duomo di Nola, i funerali del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni morto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di cuore fallito.
E’ prevista la partecipazione in massa di tutti i cittadini che vorranno rendere omaggio al piccolo Domenico e dargli l’estremo saluto. Sarà presente anche l’Arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia, che diede l’estrema unzione al piccolo lo scorso 21 febbraio.
Probabile la presenza della premier Giorgia Meloni, che nella giornata di ieri aveva manifestato l’interesse di voler prendere parte alle esequie del piccolo.
L’ultimo saluto al piccolo Domenico, domani i funerali al Duomo di Nola
Domani i funerali del piccolo Domenico, il sindaco di Nola proclama il lutto cittadino
Sarà un giorno dolorossimo, quello di domani, per Nola e non solo. La città si fermerà in segno di rispetto, e per l’occasione il sindaco Andrea Ruggiero ha proclamato il lutto cittadino.
Di seguito il comunicato: “In un giorno dolorosissimo per la nostra comunità, ho disposto la proclamazione del lutto cittadino per mercoledì 4 marzo 2026, in occasione delle esequie del piccolo Domenico Caliendo.
Nola si stringe a mamma Patrizia e papà Antonio ed a tutta la famiglia, colpiti da una tragedia che ha scosso nel profondo l’intera città e non solo. Non esistono parole capaci di colmare un vuoto così grande, ma esiste il silenzio rispettoso di una comunità unita, capace di farsi abbraccio e conforto.
Il feretro giungerà alle ore 11:00 presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo, dove sarà allestita la camera ardente per consentire a quanti vorranno di rivolgere un ultimo, commosso saluto al piccolo Domenico. Alle ore 15:00 saranno celebrati i funerali.
Invito tutti i cittadini a partecipare con compostezza, ritegno e profondo rispetto, condividendo il dolore della famiglia in un clima di raccoglimento e silenziosa solidarietà. In momenti come questo, il senso di comunità deve prevalere su tutto, nel rispetto di una sofferenza che merita discrezione e serietà.
L’accesso al Duomo sarà regolato dalla Polizia Municipale e dai volontari della Protezione Civile, ai quali va il mio ringraziamento per il prezioso servizio. Chiedo a tutti la massima collaborazione affinché ogni fase della giornata possa svolgersi in modo ordinato e dignitoso, nel segno di un cordoglio comune e sincero.
Nola si ferma. Nola si raccoglie per abbracciare Domenico e la sua famiglia”.

