La provincia di Napoli piange Mimmo, il meccanico morto schiacciato nell’autofficina

Tragedia del lavoro in un’autofficina di Mercogliano, in provincia di Avellino. Un operaio di 35 anni, originario di Tufino (Napoli) ha perso la vita mentre era intento alla riparazione di un veicolo.
L’auto, sostenuta da cavalletti, è venuta giù schiacciando l’operaio che è deceduto sul colpo. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri della Compagnia di Avellino.

Domenico Silvano, detto Mimmo, il 35enne di Tufino, stava caricando un veicolo sul carro attrezzi.Il corpo senza vita del ragazzo è stato trovato dai suoi colleghi che immediatamente hanno allertato i soccorsi.  Inutili i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo. Non c’era più nulla da fare. Sul posto dell’incidente anche i Carabinieri del Comando provinciale di Avellino per i rilievi del caso.
Il sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, ha espresso la sua vicinanza ai parenti del giovane.
“Sono molto rammaricato per la tragedia che si è consumata in questa azienda della nostra città. Mi stringo alla famiglia per la grave perdita di un giovane lavoratore”.

Si chiama Domenico Silvano il 35enne di Tufino morto ieri sul lavoro a
Mercogliano. Mimmo (come lo chiamavano gli amici) ha perso la vita mentre stava riparando un
veicolo in un’autofficina di soccorso stradale in Irpinia. L’auto, sostenuta da cavalletti, è caduta
giù schiacciando l’operaio che è deceduto sul colpo. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri
della Compagnia di Avellino. Sul corpo è stata disposta l’autopsia: nei prossimi giorni sono
previsti i funerali. Mimmo lascia la moglie e una figlia piccola. Un periodo triste per il piccolo
centro nolano: all’inizio dell’anno era morto anche il giovane attore Vito Molaro come sottolinea
la pagina ufficiale del Comune: “Un’altra tragedia per la nostra Comunità, in questo terribile inizio
del 2020. Siamo vicini alla famiglia Silvano per la perdita del caro Mimmo”