Dramma familiare in Campania, 30enne accoltellato a morte dal fratello

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Campania. Lite tra fratelli: muore un 30enne. La tragedia ad Avellino, precisamente a Lioni, in Alta Irpinia. È accaduto in Contrada Procisa Vecchia, nell’abitazione condivisa con i genitori. Nel corso della colluttazione scaturita per futili motivi, il giovane sarebbe stato colpito con un fendente che gli ha reciso l’arteria femorale. Nulla da fare per il 30enne, trasportato dal 118 all’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi.

Il dramma in Campania

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Avellino. Sono state avviate le indagini per cercare di fare piena luce sull’accaduto.

 

Rapina finisce nel sangue a Napoli, muore rapinatore di 17 anni: arrestato figlio di Genny la Carogna

“Voglio giustizia per mio figlio, non c’è stato nessun conflitto a fuoco. Lui aveva la pistola giocattolo”. A parlare ai microfoni di FanPage.it è Ciro Caiafa (leggi l’articolo), padre di Luigi Caiafa, ucciso nella notte tra sabato e domenica in seguito ad un tentativo di rapina nella zona del centro storico. “Voglio giustizia, non si può morire così a 17 anni”, ha detto Ciro Caiafa il quale ha spiegato che il figlio aveva intenzione di cambiare vita. Dopo alcuni problemi con la giustizia era in regime di messa alla prova in una pizzeria poco distante da casa. La sera prima aveva finito di lavorare verso le 23.30. “Il cadavere di mio figlio è rimasto a terra dalle due alle 6. Non sapevamo nemmeno dove fosse il corpo. Noi siamo andati alle 8 fuori la questura, un poliziotto ha fatto salire mia moglie ha detto tuo figlio qua non c’è sta all’obitorio vai all’obitorio”.

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