Era accusato, insieme ad altre sei persone, di far parte di un gruppo dedito a spaccio di droga, furto ed estorsioni a Casandrino. Il Gup dell’udienza preliminare ha concesso i domiciliari a Francesco Paolo Del Prete indicato come uno degli appartenenti al gruppo smantellato dai carabinieri lo scorso marzo. Decisive si sono rivelate le argomentazioni dei suoi legali, gli avvocati Luigi Senese e Assunta Arcopinto, che hanno così convinto il gup ad optare per la detenzione domiciliare al posto di quella in carcere.

Il gruppo di Casandrino smantellato dai carabinieri

L’indagine era arrivata a compimento due mesi fa grazie all’intervento dei carabinieri della compagnia di Giugliano (guidati dal capitano Andrea Coratza).  Attraverso l’installazione di telecamere nascoste, intercettazioni telefoniche, ed anche grazie a numerosi servizi di osservazione e pedinamento gli investigatori hanno scoperto una regolare e costante attività di spaccio. In particolare, sono stati individuati e documentati numerosi episodi di cessione di sostanza stupefacente quali hashish e cocaina, in due piazze di spaccio nel comune di Casandrino. L’attività investigativa ha permesso di raccogliere, altresì, plurimi elementi indiziari, confermati dal gip che emise il provvedimento cautelare. In particolare gli inquirenti hanno appurato che in un’occasione gli indagati rivolgevano gravi minacce nei confronti di un acquirente che non era riuscito a saldare il prezzo per l’acquisto della sostanza stupefacente.

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