Dodici misure cautelari sono state eseguite dalla squadra mobile di Napoli, con l’ausilio del commissariato di Afragola, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura di Napoli – direzione distrettuale antimafia. Il gip del tribunale di Napoli ha disposto il carcere per 11 persone, mentre un’altra è finita ai domiciliari.
Maxi blitz contro spaccio ed estorsioni, 12 arresti tra Caivano e Afragola
Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio, estorsione, tentata estorsione, porto in luogo pubblico di arma con matricola abrasa ed esplosione di colpi d’arma da fuoco. Gli ultimi reati sono contestati con l’aggravante del metodo mafioso.
Secondo quanto emerso dalle indagini, a Caivano sarebbe stato operativo un gruppo organizzato dedito allo spaccio di droga di vario tipo. L’attività, secondo la ricostruzione degli investigatori, si sarebbe articolata in diversi episodi di cessione di stupefacenti.
Dall’inchiesta sarebbe emerso anche un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore edile titolare di un appalto stipulato con il comune di Acerra. Le indagini hanno quindi ricostruito non solo il presunto traffico di droga, ma anche un episodio che avrebbe riguardato il controllo criminale su lavori pubblici.
I nomi degli arrestati
Si applica la misura cautelare in carcere per:
- Lucio Cozzuto
- Teresa D’Angelo
- Domenico Di Micco
- Luca Fischetti
- Daniele Miele
- Francesco Pezzella
- Giuseppe Piccolo
- Salvatore Russo
- Carmine junior Squaglione
- Nataliia Terletska
- Giusy Vivace
Finisce ai domiciliari:
- Giulio Marsicano

