Fotografo contagiato a La Sonrisa, scoperto a lavorare al battesimo e al matrimonio

Coronavirus fotografo La Sonrisa
Coronavirus fotografo La Sonrisa

Coronavirus, c’è anche un fotografo tra i contagiati all’hotel La Sonrisa a Sant’Antonio Abate. L’uomo ha violato l’isolamento domiciliare per partecipare ad un battesimo e ad un matrimonio, cerimonie che si sono tenute il 12 e il 13 agosto a Castel San Giorgio (Salerno), come riporta Il Mattino. Per il diretto interessato si sarebbe trattato soltanto di una questione di lavoro. Una scelta però che oltre ad essere scellerata, si è rivelata anche pericolosa, visto che il fotografo è successivamente risultato positivo al Coronavirus. Asintomatico, ha forse creduto di non essere contagiato ed ha così scelto di violare l’isolamento e “tener fede” ai suoi impegni lavorativi.

Coronavirus, fotografo positivo a La Sonrisa: in quarantena i partecipanti al matrimonio e al battesimo

Quindi gli invitati dovranno fare il tampone e nel frattempo sono stati messi in quarantena anche gli sposi, il parroco e il bimbo battezzato. Intanto il fotografo sarà denunciato.
Il professionista, insieme ai familiari, è stato posto in quarantena domiciliare obbligatoria. Il sindaco Paola Lanzara, d’intesa con il dipartimento di prevenzione dell’Asl Salerno, è stato inoltre costretto ad identificare e sottoporre a tampone tutti i partecipanti al matrimonio e al battesimo, per accertare eventuali ulteriori contagi.

Coronavirus, fotografo positivo a La Sonrisa: sarà denunciato

Per il fotografo scatterà sicuramente la denuncia. «È un atto dovutodice il primo cittadino di Castel San Giorgio – Stiamo predisponendo tutti gli atti necessari per segnalare il caso all’autorità giudiziaria. La persona in questione ha dato dimostrazione di grande superficialità. Non dubito che abbia agito in buona fede, essendo asintomatico e non conoscendo ancora il responso del tampone quando ha preso parte ai due eventi, ma è stato uno sconsiderato. Violando l’isolamento fiduciario ha messo a repentaglio la salute di altre persone».

Annullata la visita del Vescovo in città

I partecipanti alle due cerimonie costretti a fare il tampone, in tutto, sono circa quaranta. Tra loro, ovviamente, gli sposi, il piccolo battezzato e anche il parroco, nonché il vicesindaco che ha celebrato il matrimonio (tenutosi solo civilmente). «Fortunatamente ha aggiunto il sindaco Paola Lanzara – si è trattato, in entrambi i casi, di cerimonie con pochi invitati: una trentina al matrimonio, celebrato solo con rito civile, e non più di dieci al battesimo. Abbiamo identificato tutti per eseguire gli accertamenti previsti, d’intesa con l’Asl. Al momento non abbiamo riscontrato nuovi casi di positività. Stiamo comunque monitorando la situazione nella speranza che non si registrino altri contagi».

Annullata, purtroppo, anche la visita del Vescovo in città, visto che il parroco è costretto alla quarantena domiciliare. Il fotografo positivo al Coronavirus dopo la festa a La Sonrisa ha causato più di qualche disagio a diverse famiglie.

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