Gatta impazzisce e tiene prigioniera la sua padrona per 2 giorni: donna salvata dai vicini

Tenuta prigioniera in casa per due giorni dalla sua gatta. Una storia incredibile che si è verificata a Arjanguelsk, nella Russia settentrionale.

 

La gatta impazzita

La gatta sarebbe “impazzita” e avrebbe iniziato ad attaccarla furiosamente, costringendola a chiudersi all’interno della cucina. Inutili i tentativi di calmare il felino o cercare l’uscita. Per due giorni la donna è stata letteralmente chiusa in cucina senza collegamenti con l’esterno. In stanza, infatti, non c’era un telefono fisso e la donna aveva lasciato il suo cellulare in salotto. Dopo due giorni di ‘prigionia‘, un vicino ha sentito le urla della donna. «Non riesco ad uscire dalla cucina, appena mi avvicino alla porta la gatta mi attacca, sembra posseduta», la richiesta d’aiuto della donna.

Salvata da un vicino

A quel punto, l’uomo è riuscito a forzare la porta dell’appartamento e a portare via la gatta, che si è mostrata estremamente mansueta. Un’altra, insomma, rispetto a quella che ha tenuta inchiodata in cucina la sua padrona.

 

Tenuta prigioniera in casa per due giorni dalla sua gatta. Una storia incredibile che si è verificata a Arjanguelsk, nella Russia settentrionale. 

 

La gatta impazzita

La gatta sarebbe “impazzita” e avrebbe iniziato ad attaccarla furiosamente, costringendola a chiudersi all’interno della cucina. Inutili i tentativi di calmare il felino o cercare l’uscita. Per due giorni la donna è stata letteralmente chiusa in cucina senza collegamenti con l’esterno. In stanza, infatti, non c’era un telefono fisso e la donna aveva lasciato il suo cellulare in salotto. Dopo due giorni di ‘prigionia‘, un vicino ha sentito le urla della donna. «Non riesco ad uscire dalla cucina, appena mi avvicino alla porta la mi attacca, sembra posseduta», la richiesta d’aiuto della donna.

Salvata da un vicino

A quel punto, l’uomo è riuscito a forzare la porta dell’appartamento e a portare via la gatta, che si è mostrata estremamente mansueta. Un’altra, insomma, rispetto a quella che ha tenuta inchiodata in cucina la sua padrona.