I gemelli Maria Antonia e Severino festeggiano 100 anni: «Fare movimento allunga la vita»

Sono i gemelli più longevi d’Italia. I gemelli Centenaro hanno compiuto 100 anni e a guardarli ne dimostrano davvero molti di meno. Domenica scorsa Maria Antonia e Severino hanno festeggiato con le rispettive famiglie le ‘tre cifre’: sono gli unici tra sette fratelli ad essere ancora in vita.

I gemelli: “Fare molto movimento aiuta a vivere a lungo”

«La ricetta di lunga vita? Essere attivi e fare molto movimento. Mangiamo caffelatte e panbiscotto tutte le mattine e le sere. A pranzo, pasta, verdure e anche un musetto ogni tanto» racconta Maria Antonia – Sono bisnonna di Francesco, 6 anni, e Mattia ne che farà 5 a giugno. Una vita lunga vale la pena di viverla solo se si sta bene».

Marito e moglie: 199 anni in due

Non si è festeggiato solo il compleanno dei gemelli. Maria Antonia non è stata l’unica a fare festa. Si è brindato anche per il compleanno di suo marito, Ruggero Nube, che il 21 gennaio, ha compiuto 99 anni. «Ci siamo incontrati per caso in un’osteria vicino a casa nostra, era dopo l’8 settembre del 1943 e lui faceva il pompiere per non andar nei campi di lavoro dei tedeschi. Io lavoravo come aiuto sarta e non sapevo che lui aveva un anno di meno. Mai mi sarei messa insieme con uno più giovane ma lui me lo ha detto solo un anno dopo» – racconta Antonia».

 

«La ricetta di lunga vita? Essere attivi e fare molto movimento. Mangiamo caffelatte e panbiscotto tutte le mattine e le sere. A pranzo, pasta, verdure e anche un musetto ogni tanto» racconta Maria Antonia – Sono bisnonna di Francesco, 6 anni, e Mattia ne che farà 5 a giugno. Una vita lunga vale la pena di viverla solo se si sta bene».

Marito e moglie: 199 anni in due

Non si è festeggiato solo il compleanno dei gemelli. Maria Antonia non è stata l’unica a fare festa. Si è brindato anche per il compleanno di suo marito, Ruggero Nube, che il 21 gennaio, ha compiuto 99 anni. «Ci siamo incontrati per caso in un’osteria vicino a casa nostra, era dopo l’8 settembre del 1943 e lui faceva il pompiere per non andar nei campi di lavoro dei tedeschi. Io lavoravo come aiuto sarta e non sapevo che lui aveva un anno di meno. Mai mi sarei messa insieme con uno più giovane ma lui me lo ha detto solo un anno dopo» – racconta Antonia».