Giuglianese ucciso con una coltellata dall’amico, raccolta fondi per la famiglia di Augusto Grillo

E’ partita ieri una raccolta fondi che sarà devoluta alla famiglia di Augusto Grillo, il 37enne di Giugliano accoltellato dall’amico, la notte tra sabato e domenica, dopo una lite a cena. L’iniziativa di solidarietà su Facebook, nel post si legge:

“Ragazzi tutti abbiamo appreso la triste notizia di Augusto Grillo, la comunità di Lago Patria, Varcaturo e Licola è vicina alla famiglia in questo dolore. Stiamo organizzando una colletta per aiutare la famiglia in questo grande momento di dolore per chi volesse partecipare si può rivolgere a Francesco Marciano oppure a Pino Santoro il barbiere art in cut. Anche se in un momento triste e di difficoltà per tutti, speriamo in un vostro gesto di affetto per il caro Augusto distinti saluti. La famiglia Grillo e noi ringraziamo”.

Augusto Grillo
Augusto Grillo

Il dramma di Augusto Grillo

 

Augusto Grillo è giunto al pronto soccorso della clinica Pinetagrande in condizioni critiche ed è deceduto pochi minuti dopo il suo arrivo. Il 37enne giuglianese è stato accompagnato da una persona a bordo di un’auto che poi si è allontanata velocemente.

I carabinieri della Stazione di Castel Volturno e del Nucleo Operativo e radiomobile della Compagnia di Mondragone, avvertiti dal personale sanitario, sono immediatamente giunti presso la clinica dove, attraverso la visione delle immagini del sistema di video sorveglianza, sono risaliti alla vettura che ha scaricato l’uomo. Attraverso il numero di targa i militari dell’Arma sono riusciti a risalire al proprietario del veicolo. P.U., vistosi alle strette, ha ammesso le sue responsabilità.

La coltellata al torace

In caserma il 43enne, interrogato dal sostituto Procuratore della Procura di Santa Maria Capua Vetere dott.ssa Simona Faga, ha confessato. Nella nottata di sabato, durante una cena presso la sua casa estiva a Castel Volturno sarebbe scoppiata una lite per futili motivi. Alla cena era presenta anche una terza persona. Il diverbio è sfociato in un momento di follia. P.U. ha raccontato di aver aggredito il suo ospite sferrandogli una coltellata al torace con un coltello da cucina e di averlo poi trasportato al pronto soccorso.

Sul luogo teatro dei fatti i carabinieri del reparto Operativo-Nucleo Investigativo di Caserta  hanno eseguito i rilievi del caso, sequestrando il coltello ritrovato poggiato sul tavolo sotto il pateo del giardino dell’abitazione. L’uomo è ora detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.