Nel giorno di Carnevale, tra coriandoli e maschere, arriva l’annuncio che i residenti aspettano dal 2018: lo sblocco dei lavori in Via Santa Caterina da Siena. Ma è uno scherzo di Carnevale o, finalmente, la verità per cittadini che da anni chiedono giustizia?
Via Santa Caterina da Siena non è una strada qualunque. Dal 2018, dopo il crollo causato dal cedimento del collettore fognario, è rimasta chiusa al traffico veicolare e pedonale, con disagi enormi per residenti, famiglie e attività commerciali. Otto anni di attese, promesse, rinvii e silenzi che hanno trasformato una ferita urbana in simbolo di abbandono.
Ieri l’annuncio da parte dell’Amministrazione dell’approvazione in giunta del progetto esecutivo del Lotto 1 per il rifacimento del collettore fognario che è ora completo e pronto per andare in gara.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: avviare il cantiere entro la fine dell’estate.
E, al completamento del Lotto 1, la strada potrà già essere riaperta alla circolazione veicolare.
Per i residenti non contano più le parole, ma i fatti. Non bastano delibere e finanziamenti: servono ruspe, cantieri, operai al lavoro. Serve la riapertura concreta di una strada che rappresenta normalità, sicurezza e dignità.
Se il cantiere partirà davvero entro l’estate, l’annuncio di Carnevale non sarà ricordato come uno scherzo, ma come il momento in cui un quartiere ha iniziato a uscire dall’abbandono. Dopo otto anni, Via Santa Caterina merita non promesse, ma giustizia.
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