Giugliano. Dissequestrata l’area che ospitava il mercato delle pulci

Mercato delle Pulci di Giugliano

A distanza di quasi un anno, è stato dissequestrato il terreno in via Santa Maria a Cubito a Giugliano che ha ospitato per anni il mercato delle pulci. Il tribunale di Napoli ha accolto il ricorso dell’avvocato Michele Giametta, difensore della famiglia Cante-Basile, ed ha disposto la restituzione del terreno.

L’area, di 35mila metri quadrati, fu sequestrata lo scorso gennaio dai carabinieri, che misero sotto indagine 11 persone con le accuse di cambio di destinazione d’uso di area agricola ad uso commerciale e opere abusive, deposito incontrollato, deposito temporaneo, stoccaggio e smaltimento illecito di rifiuti, scarico illecito di acque reflue e emissioni pericolose in atmosfera. I titolari dell’area hanno provveduto a ripulire e bonificare l’area e ad abbattere le opere abusive contestate. Venuti meno i presupposti del sequestro, quindi, il tribunale ha liberato l’area restituendola ai proprietari.

Al momento, però, non sarà possibile organizzare il mercato poichè l’area si trova in zona agricola. I titolari dell’area, però, potrebbero chiedere al Comune l’autorizzazione per tenere un mercatino settimanale.

Dal punto di vista penale ci sono indagini in corso sulla gestione del mercato delle pulci, a seguito delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia del clan Mallardo Francesco Poziello e Giuliano Pirozzi. Secondo il primo gli ambulanti del mercato sarebbero stati taglieggiati dalla cosca mentre per Pirozzi quello del mercato delle pulci era un business gestito direttamente dal clan.