HomeCronacaGiugliano. Pregiudicato per rapina ed estorsione, revocati i domiciliari a Gaetano Mallardo

Giugliano. Pregiudicato per rapina ed estorsione, revocati i domiciliari a Gaetano Mallardo

PUBBLICITÀ

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dott. Giuseppe Zullo, ha disposto la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Gaetano Mallardo, nato a Napoli il 20 giugno 1978, con quella meno afflittiva dell’obbligo di dimora nel comune di Giugliano in Campania. Il provvedimento, emesso in data 16 febbraio scorso, accoglie parzialmente l’istanza presentata dal difensore dell’imputato, l’avvocato Giovanni Nappa, che aveva chiesto la revoca della misura cautelare in atto o, in subordine, la sua sostituzione con una misura meno restrittiva.

Il Pubblico Ministero, sentito dal giudice, aveva espresso parere favorevole esclusivamente alla sostituzione degli arresti domiciliari con l’obbligo di dimora nel comune di residenza, unitamente all’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria. Nel motivare la decisione, il giudice ha evidenziato come, nonostante la recente condanna dell’imputato alla pena di tre anni e quattro mesi di reclusione, oltre a mille euro di multa, a seguito di rito abbreviato, le esigenze cautelari non possano ritenersi del tutto cessate. Tuttavia, sono stati considerati il tempo trascorso agli arresti domiciliari, l’assenza di violazioni della misura e la funzione dissuasiva già svolta dalla restrizione.

PUBBLICITÀ

Alla luce di tali elementi, il GIP ha ritenuto che le esigenze cautelari possano essere adeguatamente garantite attraverso l’obbligo di dimora nel territorio di Giugliano in Campania per Mallardo, pregiudicato per rapine ed estorsione. L’imputato dovrà dichiarare all’Autorità di Polizia gli orari e i luoghi in cui sarà quotidianamente reperibile per i controlli e comunicare preventivamente eventuali variazioni. Il giudice ha inoltre disposto l’immediata liberazione dell’uomo, qualora non detenuto per altra causa, demandando alla Polizia Giudiziaria competente i controlli sul rispetto delle prescrizioni imposte. La vicenda resta ora sotto l’attenzione delle autorità competenti per la verifica del rispetto delle nuove misure cautelari.

PUBBLICITÀ
Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
PUBBLICITÀ