Il 14 maggio 2026 il Giro d’Italia tornerà a Napoli, per la quinta volta consecutiva. L’arrivo in città è previsto in occasione della sesta tappa, quando la carovana partirà da Paestum e arriverà, appunto, a Napoli, dopo aver attraversato Bagnoli e la collina di Posillipo giungendo sul lungomare Caracciolo.
Il Giro d’Italia fa il “pokerissimo” a Napoli, la carovana arriverà in città in occasione della 6^tappa: le parole di Manfredi
“Napoli sarà al centro del Mediterraneo anche nello sport, Coppa America, Giro d’Italia, Capitale europea dello sport. La nostra città sta diventando sempre più centrale e si vede in tutti i campi”. Debutta con grande soddisfazione il Sindaco Manfredi.
A tal proposito ha poi aggiunto: “Qualche anno fa sarebbe stato impensabile che la città metropolitana potesse ospitare per cinque anni di fila un arrivo di tappa. L’organizzazione ha trovato nelle istituzioni napoletane interlocutori seri ed appassionati. Il Giro d’Italia è un potentissimo strumento di valorizzazione territoriale, ha un’enorme copertura internazionale in termini di visibilità”.
Manfredi ha poi ribadito: “Mandare le immagini delle nostre bellezze in tutto il pianeta si sta rivelando un grande volano sotto il profilo turistico e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Il prossimo anno, l’impatto sarà ancora maggiore con l’accoppiata Giro-Coppa America”.
Il percorso della sesta tappa
Partenza da Paestum, rotta verso Salerno, passando per Vietri sul Mare e Cava de Tirreni prima di risalire verso Nocera e Sarno. La Citta Metropolitana a tal proposito afferma: “L’obiettivo è di mostrare che l’omonimo fiume che attraversa anche tanta parte dell’area metropolitana di Napoli, nell’alveolo delle sue sorgenti è un’oasi di benessere e armonia con la natura. Si passerà per Palma Campania, culla del Carnevale, si procederà verso Nola, citta della feste dei Gigli, sino a Cardito col suo castello, Palazzo Mastrilli e il Parco Taglia. Si farà rotta a Caivano, per un totale di circa 184 km con un circuito che sarà percorso per ben due volte”.
I corridori inoltre, oltre Bagnoli, si sfideranno sulle strade della collina di Posillipo, scenderanno verso il mare, attraversando il borgo di Marechiaro e l’area di Coroglio. Si giungerà a Mergellina, che segna l’inizio del meraviglioso Lungomare Caracciolo. I velocisti si contenderanno poi la volata sin a Castel dell’Ovo, nell’abbraccio del Golfo.
L’impatto economico e sociale
L’impatto economico dell’ultimo Giro d’Italia, è stato valutato da Banca Ifis in oltre 2,1 miliardi di euro tra diretto e indiretto di cui circa 350 milioni sul Made in Italy con un aumento di oltre il 4,5% rispetto al 2024. A crescere sono non solo gli spettatori dal vivo, ma anche e soprattutto quelli sul web. A giovarne è stato anche l’impatto sociale e ambientale, infatti tra i soggetti che seguono il Giro è stato rilevato un aumento della propensione all’attività sportiva e alla realizzazione di partiche sostenibili.

