Sembrava uno dei tanti incidenti all’incrocio tra via Puccini e via Verdi. Un botto secco e il classico capannello di curiosi affacciati ai balconi. Invece, col passare dei minuti, la scena ha cambiato colore. E si è tinta di giallo.
I fatti risalgono a ieri. Una Renault Clio nera, proveniente da via Puccini, si è schiantata contro un furgone che sopraggiungeva da via Verdi. L’impatto è stato violento ma, fortunatamente, senza gravi conseguenze per gli occupanti dei due mezzi. Nessun ferito serio, solo tanto spavento e la consueta discussione su chi avesse torto e chi ragione.
Non riuscendo a trovare un accordo per la constatazione amichevole, l’autista del furgone ha contattato più volte le forze dell’ordine, chiedendo un intervento sul posto per chiarire le responsabilità. L’attesa si è protratta per circa un’ora.
Poi il colpo di scena. I due giovani che si trovavano a bordo della Clio, ritenuta presumibilmente responsabile dello scontro, si sono allontanati improvvisamente (a piedi o a bordo di un’altra vettura), lasciando l’auto incidentata in mezzo alla strada, in un punto già noto per la sua pericolosità e teatro di numerosi sinistri.
La fuga sarebbe avvenuta proprio mentre i carabinieri stavano per arrivare. Giunti in via Puccini, i militari hanno trovato soltanto il conducente del furgone, che ha raccontato quanto accaduto. Dei due giovani nessuna traccia, solo la vettura abbandonata come un oggetto dimenticato in fretta e furia.
Resta ora da chiarire il motivo dell’allontanamento: semplice paura, mancanza di documenti, oppure altro? Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a fare luce su un episodio che, da banale incidente stradale, si è trasformato in un piccolo enigma di quartiere. Intanto l’auto resta lì, in un punto notoriamente pericoloso, nonostante la richiesta da parte degli abitanti della zona di far portare via quella vettura che rischia di essere concausa di altri sinistri.


