Avvelenava i pazienti, ma calcolava le dosi per farli morire dopo il suo turno. E’ stata arrestata e ha confessato un’infermiera 31enne di Yokohama, che ha spiegato il motivo della sua pratica. E non ci sono parole per commentarlo.
I suoi sono a tutti gli effetti omicidi premeditati, ma la donna non la pensa così. Ha ammesso di aver avvelenato pazienti in gravi condizioni per circa due mesi, e non per ‘pietà’ nei confronti dei degenti. La sua spiegazione è che temeva che morissero durante il suo turno. La politica ospedaliera, vuole che sia l’infermiere e il medico di turno a dare l’annuncio alla famiglia, e lei non se la sentiva. “Sarebbe stata dura se la responsabilità fosse ricaduta su di me” ha detto alla polizia. E’ stata arrestata ed è in attesa del processo.

