Insolazione: sintomi, quanto dura e come evitare il colpo di sole in spiaggia

insolazione
Il colpo di sole, anche noto come insolazione, è dovuto ad una prolungata esposizione del corpo ai raggi solari. Si tratta di un’evenienza grave, in quanto all’azione del calore sull’intero organismo si aggiungono gli effetti delle loro.

Insolazione, i sintomi

Il colpo di sole rappresenta un pericolo per l’organismo e, come tale, non deve essere sottovalutato.

I sintomi più comuni dell’insolazione sono: irrequietezza (agitazione e pianto inconsolabile nei bambini), spossatezza e sensazione di malessere generale, pelle calda al tatto, forte mal di testa di tipo gravativo (spesso localizzato alla fronte), aumento della sudorazione e vertigini.

Nei casi più seri del colpo di sole, possono comparire: eritema diffuso alle parti esposte al sole, con formazione di bolle, prurito e senso di bruciore sulla pelle, occhi arrossati, lacrimazione abbondante e fastidio alla luce, nausea e vomito, febbre e brividi e convulsioni.

Come evitare il colpo di sole

In generale, è valido il consiglio di non mettersi al sole nelle ore centrali della giornata (11-16). Evitando del tutto l’esposizione quando le giornate sono molto calde, soprattutto se l’umidità relativa è alta e la ventilazione è assente (cioè in presenza di afa).

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