L’Associazione Nazione Rom: “Risolvere il caso Giugliano”. Di Gennaro: “Serve responsabilità”

L’associazione Nazione Rom ha inviato una lettera al sindaco di Giugliano, all’Anac e a tutti gli altri organi preposti per la convocazione di un tavolo sulla questione rom sinti caminanti per implementare la corretta applicazione della strategia nazionale ed il piano di inclusione sociale con accesso alla casa, al lavoro, alla salute, alla scuola. 

Oggi, l’Associazione Nazione Rom (ANR), ha inoltrato un documento al Sindaco di Giugliano Antonio Poziello, al Presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca, al Prefetto Carmela Pagano, al Sottosegretaria di Stato Maria Elena Boschi ed all’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il documento fa riferimento ha quanto già inoltrato il 15 dicembre 2017, con il quale, si chiedeva il blocco dello stanziamento di due milioni e cinquecentomila euro, per stipare 1000 cittadini di etnia Rom, in un nuovo campo nel Comune di Giugliano, composto da 44 moduli abitativi, ovvero 22 persone ogni container, secondo quanto disposto dall’accordo raggiunto tra il Ministro dell’Interno Marco Minniti, il Presidente della Regione Campania De Luca, la Prefettura di Napoli ed il Sindaco del Comune di Giugliano. Atti protocollati ad ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.

http://www.interno.gov.it/it/notizie/ministero-dellinterno-sostiene-pienamente-progetto-villaggio-giugliano

Abbiamo apprezzato, la decisione del 9 febbraio 2018, di sospendere la realizzazione di un nuovo campo a Giugliano e le parole del Sindaco Antonio Poziello: “cercheremo nuove politiche di inclusione che non siano legate alla costruzione di un villaggio che può portare ancora alla ghetizzazione come è stato sottolineato dall’opposizione, creeremo nuove politiche che dovranno coinvolgere anche la minoranza nelle scelte”;

Le famiglie Rom di Giugliano, ieri mattina, hanno tentato di occupare una porzione del Mercato Ortofrutticolo. La scelta, di manifestare anche attraverso azioni illegali, è unicamente riconducibile alle drammatiche condizioni nelle quali stiamo vivendo. Portavoci della comunità Rom di Giugliano, hanno ricordato alle autorità presenti, come l’Italia abbia ricevuto ingenti finanziamenti dalla Commissione Europea, per la nostra inclusione.Le condizioni di vita che stiamo affrontando, una vera e propria emergenza umanitaria, impongono alle istituzioni di intervenire immediatamente, la nostra vita e’ in pericolo. Le avverse condizioni meteorologiche, la neve ed il freddo hanno reso la nostra situazione insostenibile. Siamo esseri umani e non animali.

 

Ad intervenire sul caso è anche Gennaro di Gennaro, consigliere di maggioranza e presidente della terza commissione consiliare delegate alle Politiche sociali. “Stiamo affrontando un problema sociale, davanti al quale c’è bisogno di cooperazione e mediazione con la comunità rom. Alcune dichiarazioni rilasciate dall’opposizione sono gravissime Non si vuole comprendere, infatti, quanto il ruolo della mediazione e della facilitazione culturale sia ancora indispensabile un processo di inclusione, conoscenza e rispetto reciproco invece loro cavalcano l’onda del populismo. Piuttosto si assumano la responsabilità visto che i rom sono qui da 30 anni ed è un problema che va risolto senza demagogia. Il ruolo della mediazione culturale dovrebbe essere ulteriormente potenziato al fine di far emergere il reale bisogno di stabilizzazione, di sicurezza e di istruzione che sono un patrimonio, in particolare, per le nuove generazioni. In questo modo i rom che abitano qui possono diventare cittadini giuglianesi a tutti gli effetti, con diritti e doveri.  L’ augurio e la speranza è che nei prossimi giorni cresca il senso di responsabilità e collaborazione”, conclude Di Gennaro.