La Nasa rivela: «Nel 2028 l’uomo tornerà sulla luna, ecco cosa succederà»

L’amministratore capo della Nasa, Jim Bridenstine, in una conferenza stampa al Kennedy Space Center intitolata #Moon2Mars, ha illustrato i futuri programmi di esplorazione spaziale finanziati per il 2020 con un budget di 21 miliardi di dollari, «uno dei più consistenti mai registrati».​ L’agenzia spaziale statunitense – scrive Il Mattino – si prepara a riportare i suoi astronauti sulla Luna entro dieci anni: lander e robot faranno da apripista e insieme permetteranno di fare scienza su tutta la superficie lunare.

La Nasa prevede di lanciare la prima missione dimostrativa nel 2024 per testare la capacità di discesa sulla superficie lunare. Una seconda missione di prova seguirà nel 2026, per sperimentare il sistema realizzato sulla superficie lunare prima dell’arrivo degli astronauti. Entro il 2028, dovrebbe avvenire il trasferimento dei primi astronauti dalla stazione orbitante Deep Space Gateway sulla superficie lunare, dove rimarranno per una permanenza record di una settimana.

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