È ufficialmente iniziata la lunga call tra il Napoli, il Manchester United e l’entourage di Rasmus Hojlund, con l’obiettivo di chiudere il trasferimento dell’attaccante danese verso il club partenopeo. Dopo settimane di contatti e sondaggi, le parti stanno ora entrando nella fase decisiva della trattativa.
La dirigenza azzurra ha ribadito agli agenti e agli intermediari del calciatore la disponibilità ad andare oltre la formula inizialmente proposta del prestito con diritto di riscatto, aprendo invece a un accordo diverso, che includa un obbligo di riscatto. Il nodo principale è proprio la natura di questo obbligo: Hojlund preferirebbe un trasferimento senza vincoli, mentre il Napoli aveva pensato a un obbligo condizionato alla qualificazione in Champions League. Tuttavia, non è da escludere che alla fine si possa trovare un’intesa per un obbligo incondizionato, accelerando così i tempi dell’operazione.
Un altro aspetto cruciale della trattativa riguarda l’accordo economico con il giocatore. Il Napoli non è disposto a spingersi fino ai 6 milioni di euro netti a stagione, cifra attualmente percepita da Hojlund allo United. Il club partenopeo sarebbe pronto ad offrire 5 milioni netti a stagione, con bonus legati al rendimento individuale che potrebbero avvicinare l’ingaggio richiesto. La proposta prevede un contratto quinquennale, con la piena fiducia della dirigenza azzurra nel valore e nella crescita futura dell’ex Atalanta.