“Marì, acala ‘o panaro”: l’iniziativa a Marano, Mugnano e Calvizzano per la spesa a domicilio di Potere al Popolo

Foto di repertorio

L’iniziativa “Marì, acala o’panaro” ci vede impegnati come attiviste ed attivisti di Potere al Popolo – Marano nel sostegno a chi vive con estrema difficoltà e solitudine questi giorni, ma nonsotante questo, sappiamo bene che l’aiuto deve venire anche dalle istituzioni.

Quindi sulla scia della nostra iniziativa di spesa a domicilio, chiediamo alle amministrazioni comunali di Marano, Mugnano e Calvizzano che si attivino in merito alla pianificazioni e organizzazione dei servizi di assistenza a domicilio come generi alimentari, farmaci e pasti preconfezionati.

Siamo sicuri che anche qui, come accaduto già in altri comuni in seguito alla richiesta dei consiglieri comunali di potere al Popolo! le nostre istanze verranno accolte e le amministrazioni comunali si daranno da fare per non lasciare indietro nessuno e nessuna!

Condividiamo con tutte e tutti uno stralcio della nostra istanza inviata tramite pec:

Potere al Popolo Marano – Mugnano- Calvizzano:

Sollecita l’Amministrazione Comunale ad attuare la pianificazione e organizzazione dei servizi di assistenza a domicilio (per es. generi alimentari di prima necessità, farmaci, pasti preconfezionati.) eventualmente svolti dal personale delle organizzazioni di volontariato, opportunamente formato e dotato di DPI.

Per tale fine, la scrivente organizzazione propone una deliberazione di Giunta Comunale ad hoc nella quale si rende operativo l’indirizzo contenuto nella lettera f) di cui sopra, il cui dispositivo deve contenere:

1)Creazione di una cabina di regia, composta dal COC o servizio equivalente, Servizi alla Persona, Piano di Zona Distrettuale ai sensi della L.328/2000 o equivalente Azienda Speciale, Distretto Sanitario, con il compito di individuare in primis i soggetti maggiormente bisognosi di assistenza domiciliare (socio/assistenziale-socio/sanitaria-cittadini in quarantena) mediante la realizzazione di un data base, in secundis di coordinare le attività ivi previste, per le competenze rationae materiae di ciascun soggetto;

2)Creazione di UOS ad hoc e temporanea con il compito di contattare i soggetti maggiormente bisognosi di cui al punto 1);

3)Creazione di un numero verde per le prenotazioni gestito dall’UOS di cui al punto 2);

4)Creazione di una rete di associazioni operanti nel settore del volontariato e del mutualismo mediante un accreditamento semplificato dei soggetti richiedenti ai quali sarà chiesto di indicare il loro potenziale apporto (mezzi, operatori e relative competenze);

5)Adeguati moduli di formazione per gli operatori mediante vademecum ovvero e-learning;

Ove tale servizio di assistenza domiciliare sia già stato azionato dall’Amministrazione Comunale, la presente equivale a messa a disposizione delle nostre Case del Popolo sul territorio per supportare ed integrare il servizio stesso.

Comunicato Potere al Popolo