Marinella non sfornerà più pane, la panettiera uccisa da brutto male

Si è spenta nell’Ospedale Santa Croce di Cuneo, dove dal 2 agosto stava combattendo la sua battaglia contro una difficile malattia, Marinella Fulchero, 52 anni, appassionata panettiera di Melle, donna generosa e capace di tanti gesti buoni verso gli altri. I medici e gli infermieri ce l’hanno messa tutta per salvarla, ma una polmonite le è stata fatale ed è morta questa notte. Quando un giorno del 2008 – si leggge su laguida.it – le avevamo chiesto perché il suo pane era così buono, Marinella Fulchero, impegnata nel “pastin”, aveva risposto sorridendo: “Perchè usiamo ingredienti genuini, l’acqua di Melle è ottima e non aggiungiamo niente di strano nell’impasto. Semplicemente, il nostro pane è cotto nel forno a legna come si faceva una volta! Un signore un giorno mi ha detto: ‘Quando mangio il vostro pane, mi sembra di tornare a mangiare quello che faceva mio padre’. Quel signore non poteva farmi un complimento più gradito! Io amo molto stare con i clienti, con diversi di loro sono nati rapporti di amicizia”. Marinella Fulchero lascia la madre Mariuccia, il marito Livio Fino, i figli Emanuela e Gianluca, la sorella Laura, con i parenti tutti e tanti amici ed estimatori.