Migrante muore a 16 anni, era stato arrestato al confine: è il quinto caso in cinque mesi

Cinque casi in cinque mesi: un ragazzino di 16 anni, proveniente dal Guatemala, è morto dopo essere stato arrestato al confine e mentre si trovava sotto la custodia delle autorità americane. Secondo i media americani sarebbe, appunto, il quinto caso di questo genere dallo scorso dicembre: lo ha reso noto la polizia di confine dell’Us Customs and Border Protection (Cpb).

Il ragazzo era stato arrestato il 13 maggio vicino Hidalgo, in Texas dopo essere entrato illegalmente negli Stati Uniti. Ieri era stato trasferito da un centro di raccolta alla stazione della pattuglia di confine di Weslaco, dove era in attesa di una sistemazione presso l’Health and Human Services Office of Refugee Resettlement.

L’adolescente, di cui non è stato reso noto il nome, è stato trovato senza vita questa mattina. Le cause del decesso sono al momento ignote e sul caso è stato aperta una inchiesta interna dell’Ufficio di responsabilità professionale del Cpb. Dopo la morte di due giovani guatemaltechi in dicembre, il Congresso aveva organizzato delle audizioni sul trattamento dei minorenni fermati al confine. Allora il Cpb e il dipartimento di Sicurezza Interna avevano annunciato nuove procedure.