Mugnano. Parcheggio ‘riservato’ dietro la scuola, scoppia la rabbia delle mamme

Scoppia la polemica a Mugnano per un cartello affisso dalla ditta concessionaria del parcheggio a pagamento. Alle spalle della scuola Siani è stata installata un’insegna che riserva la sosta ai residenti e ai dipendenti pubblici con abbonamento. Immediatamente si è manifestata la rabbia di molte mamme mugnanesi. Una cittadina scrive sul gruppo Fb Scuole di Mugnano: “Stamattina insegnanti e genitori del 2° circolo Siani hanno trovato questo cartello nel parcheggio alle spalle della scuola, senza nessun preavviso, senza che siano state ben spiegate le modalità, senza che le perplessità esposte all’amministrazione comunale, siano state chiarite, insomma senza nessun rispetto per bambini e docenti che hanno dovuto subire la violenza di questo comportamento incivile e non rispettoso dei diritti al lavoro e allo studio.
Anche la polizia municipale era all’oscuro dell’avvenuta affissione del cartello.
Per chi non lo sapesse l’abbonamento annuo costa €180 per il solo posto nel parcheggio suddetto”.

 

LA DENUNCIA DEL CONSIGLIERE SANTOPAOLO

Il caso è stato sollevato anche dall’opposizione attraverso la denuncia del consigliere Genny Santopaolo.”Si tratta dell’ennesimo schiaffo alla cittadinanza. Vincolare un’aerea con 100 stalli ai soli residenti e dipendenti pubblici muniti di abbonamento? E gli altri che non rientrano in nessuna delle due categorie dove dovrebbero parcheggiare? Quando il mercoledì ci sarà il mercato rionale, quel parcheggio dovrebbe servire per decongestionare il traffico. Invece lo hanno riservato a pochi eletti. Quando i genitori accompagnano i figli a scuola quel parcheggio dovrebbe essere usato per una sosta breve. Perché non mettere strisce bianche e un parchimetro così da renderlo fruibile per tutti? Noi dell’opposizione aspettavamo un incontro con l’amministrazione per apportare variazioni sostanziali al piano soste. Come sempre non siamo stati interpellati e come sempre si fanno errori che poi vorrebbero risolvere in un secondo momento per il solo fine di dire “Fatto”. La supponenza e la totale mancanza di umiltà non permettono di fare le cose nel giusto modo. La fretta elettorale e’ cattiva consigliera“. Queste le parole del consigliere Genny Santopaolo. 

LA REPLICA DELL’ASSESSORE MASSARELLI

L’assessore Vincenzo Massarelli ha replicato alle accuse: “I parcheggi di via Montale e quelli di via San Lorenzo sono stati previsti fin dall’origine a pagamento e a tale fine dati in concessione. La società concessionaria ha deciso di destinare tale area a coloro i quali sono muniti di abbonamento (residenti e dipendenti che ne fanno richiesta) nonché di lasciare una quota di posti auto che è possibile usufruire mediante pagamento di ticket. In ogni caso ci sarà tolleranza per coloro che dovranno accompagnare i figli a scuola“.

IL CARTELLO