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domenica, Agosto 7, 2022
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Napoli. Panni stesi e movida, polemica in Consiglio: “Siete degli scappati di casa!”


Volano gli stracci nel consiglio comunale di Napoli. Dopo il caos riguardo l’ordinanza contro i panni stesi, stavolta c’è uno scontro importante contro il regolamento di sicurezza. In particolare, contro la movida del centro di Napoli. Stando a quanto riporta l’edizione online de Il Mattino, il consigliere di maggioranza Rosario Andreozzi si sarebbe scagliato contro gli assessori Antonio De Iesu Teresa Armato, rispettivamente alla Legalità ed al Turismo. Lo scontro sarebbe avvenuto durante la commissione consiliare dov’è in discussione il regolamento di sicurezza, presieduta da Pasquale Esposito del PD.

“State costruendo un disastro”

Non usa mezzi termini Andreozzi, che reputa “vessatori“, gli strumenti utilizzati per regolamentare e contenere la movida fracassona; il regolamento prevedrebbe fonometri, qr code per verificare che gli spazi occupati non esondino dalla concessione, e limitazione degli orari di vendita dell’alcol normata dallo Stato. “Uscite da Palazzo San Giacomo – avrebbe detto Andreozzi verso gli assessori – e costruite un patto con la città. State costruendo un disastro, se non cambiate il regolamento vi terrò cinque giorni in Aula”. A replicare, ci pensa l’assessore De Iesu, già ex questore di Napoli: “C’è sempre qualcosa da imparare, mi farò due risate con mio figlio – dice l’assessore – perché quanto a scappati di casa credo di essere in buona compagnia“.

Manfredi nel caos, lo attacca anche De Magistris

Dopo la confusione dettata dall’ultima ordinanza contro i panni stesi e contro il super santos nel centro storico, non cessano le polemiche a Palazzo San Giacomo. A gettare benzina sul fuoco contro l’attuale primo cittadino Gaetano Manfredi, ci pensa anche Luigi De Magistris, suo predecessore, il quale attraverso il suo profilo facebook critica il suo operato. Stando a quanto afferma l’ex pm, nei primi otto mesi di gestione della città di Napoli, c’è stata solo disaffezione e quadruplicazione degli stipendi.

Le parole dell’ex sindaco

“Il Sindaco che non c’è finalmente batte un colpo: vieta di stendere i panni sui balconi e le finestre di Napoli e vieta di giocare a pallone. Questa è la sua visione di città. Ma Manfredi è o’ ver’ o c’ fa ? Dopo il flop movida, le mazzate ai commercianti e ai giovani, se la prende pure con i panni stesi e con il pallone, nella città degli scugnizzi e di Maradona. La verità è che Napoli non gli va giù, così come al suo capo politico De Luca. Sempre peggio sta andando professore Manfredi, Lei Napoli non la conosce e non la sente nel cuore e nell’anima. Si vede, basta guardarla in faccia”, dichiara l’ex sindaco. 

“Napoli è un pezzo grande del cuore, non è una poltrona da scaldare per mettersi a posto il portafoglio e la famiglia con la quadruplicazione dello stipendio e gestire nelle stanze del compromesso morale e politico il malloppo dello scandaloso patto per Napoli. Giù la maschera professore, la verità amara è che Lei non è napoletano e non lo vuole nemmeno essere”.

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