Sparato in strada a Napoli, 34enne muore dopo un mese in ospedale

Sparato in strada a Napoli

Era rimasto ferito a colpi di pistola l’8 agosto scorso, nella scorsa notte Salvatore Marangio è morto all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Dopo oltre un mese in coma, il 34enne si è spento nell’ospedale napoletano. Era stato colpito con diversi proiettili in seguito, sembra, ad un diverbio stradale. Arrivato all’ospedale in condizioni critiche, l’uomo è rimasto per oltre un mese in stato vegetativo dopo un delicato intervento. Teatro della notte di sangue e terrore fu piazza Volturno, a due passi da corso Garibaldi e dal Borgo Sant’Antonio Abate.

Marangio, considerato vicino al clan Contini, era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Gli investigatori sul posto trovarono 3 bossoli di una pistola calibro 9×21. La prima pista seguita dagli inquirenti fu quella della lite degenerata. Non si escludono altre legate proprio alla camorra e a un probabile “avvertimento” poi diventato omicidio.

Si stanno cercando i riscontri si una lite avvenuta poco prima della sparatoria con un giovane automobilista pure lui legato al clan Contini. Le indagini sono rallentate dalla mancanza di collaborazione da parte dei residenti della zona.