Polizotti napoletani salvano padre e figlia dal nubifragio di Palermo, il racconto della ragazza

Poliziotti napoletani eroi durante il nubifragio di Palermo
Screen del servizio TeleOne

Poliziotti napoletani eroi a Palermo. Una bomba d’acqua che, due giorni fa, ha messo in ginocchio l’intera città di Palermo. Un nubifragio imprevisto anche dalla Protezione Civile. Decine di auto travolte dall’acqua o rimaste intrappolate nei sottopassaggi della circonvallazione allagati, strade trasformate in fiumi in piena, persone costrette a mettersi in salvo abbandonando le macchine sospinte via dalla pioggia.

In un primo momento si temeva ci fossero state delle vittime. Un testimone aveva infatti raccontato di aver visto due persone annegare, ma i corpi non sono mai stati ritrovati. Tra gli eroi che hanno lavorato senza sosta per aiutare la città di Palermo, ci sono anche 8 agenti provenienti dal IV Reparto Mobile di Napoli.

Poliziotti napoletani eroi a Palermo: il racconto

Gli agenti hanno salvato due persone che rischiavano di annegare all’interno della loro vettura. Grazie al loro tempestivo intervento, si è evitato il peggio. A raccontare l’episodio  a ‘TeleOne’ è stata una delle persone intrappolate:

“Temevamo il peggio, l’acqua arrivava al finestrino. Provvidenziale è stato l’intervento di un furgone della Polizia che vedendoci in difficoltà ci ha prontamente raggiunto. Sono riusciti ad aprire il finestrino e a mettere in salvo me e mio padre. Non voglio pensare cosa sarebbe potuto succedere senza il loro tempestivo intervento. Grazie a tutti loro”.

Gli agenti non ci hanno pensato su due volte

Il gruppo di poliziotti napoletani era a Palermo perché si stavano recando al Porto per imbarcarsi e fare ritorno a Napoli. Nonostante non fossero dunque operativi, hanno dato sfoggio di tutto il loro coraggio e sono corsi ad aiutare chi era in pericolo, salvando diverse vite.

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