Melito. Il presidente del consiglio Marrone lascia, dimissioni prima della sfiducia

Consiglio Comunale di Melito (In foto Nunzio Marrone)

Nunzio Marrone ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente del consiglio comunale. La notizia giunge a poche ore dal consesso civico che avrebbe dovuto discutere e decidere in merito alla mozione di sfiducia ri-presentata dai consiglieri di maggioranza dopo le due sedute deserte delle scorse settimane. La decisione di Marrone, dunque, stralcia il punto all’ordine del giorno per la seduta di questa sera e sancisce il suo ritorno tra i banchi dei consiglieri. Con ogni probabilità l’ex presidente siederà tra i banchi dell’opposizione; una conseguenza naturale dopo i duri attacchi sugli organi di stampa all’indirizzo dell’amministrazione a guida Amente e l’esclusione dai gruppi di maggioranza consequenziale alle esternazioni rilasciate ai media nell’ultima settimana.

“Sono numerose le motivazioni che giustificano questa scelta, a partire da una gestione amministrativa totalmente distante dal programma proposto alla città – ha scritto Marrone nel documento protocollato questa mattina – Oltre all’inutile teatralità di alcuni suoi componenti, questa amministrazione non ha prodotto alcun risultato per la collettività, si è persa in beghe personalistiche e affaristiche che hanno contribuito a condurre un intero paese verso un atroce dissesto finanziario. Queste dimissioni sono sintomo di una insofferenza nei confronti di una classe politico-dirigente irresponsabile, che ha smarrito i più basilari principi di democrazia e che ormai è incapace di perseguire il bene comune. Da questo momento – ha concluso – siederò tra i banchi dell’opposizione in maniera autonoma e indipendente, con impegno di continuare a battermi per il rispetto delle regole e soprattutto per ridare dignità alla mia città e ai miei concittadini”.

Giunge al termine, dunque, una lunga querelle iniziata quasi due mesi fa che ha occupato gran parte del dibattito politico in città, al pari della dichiarazione di dissesto finanziario.
Con la poltrona ormai vacante, si apre adesso il capitolo della successione: tra i candidati a raccogliere il testimone di Nunzio Marrone, in pole position, c’è Vincenzo Costa, che già dall’inizio della consiliatura figurava tra i pretendenti alla carica. Si apre adesso un lungo dibattito che coinvolgerà anche l’opposizione per decidere chi presiederà le future sedute del consiglio comunale.