La camorra ha ammazzato 6 volte nel 2019, c’è anche un omicidio in diretta

Melito di Napoli: Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Photo by Steve J. Morgan, 1 October 2003.

Domenico Gargiulo è stata la sesta e (finora) ultima vittima di camorra da inizio 2009. L’omicidio di Gargiulo è stato accertato 24 ore dopo quello di Gennaro Sorrentino sull’asse mediano tra Melito e Casandrino.

La scomparsa del giovane (un tempo vicino ai Marino, alleati della Vanella) era già stata denunciata 3 giorni prima del ritrovamento del cadavere e quindi 48 ore prima dell’agguato a Sorrentino, quest’ultimo imparentato con i Leonardi. Difficile stabilire se ci sia una connessione tra i due omicidi, visto il quadro camorristico sempre più ingarbugliato tra Scampia, Miano e Secondigliano e l’area provinciale a nord di Napoli.

Prima di Sorrentino e Gargiulo, le pagine di cronaca nera erano state tinte dal sangue di Giuseppe Orlando, cognato di Francesco Favella ‘o ceccio (storico luogotenente dei Moccia), giustiziato in via Milano ad Afragola a fine marzo.

 

IL VIDEO DI NAPOLI METROPOLI

A metà febbraio fu trovato ucciso, all’uscita Caivano della superstrada Ss7bis nel territorio di Orta di Atella, Ferdinando Fenicia. Il 37enne ucciso con chiare modalità camorristiche, anche se nel suo passato non affioravano legami con a criminalità organizzata.

Quello di Fenicia fu soltanto il terzo omicidio in meno di 72 ore. Prima di lui erano, infatti, stati ammazzati Giovanni Pianese sotto casa sua a Mugnano, e ad Acerra Vincenzo Mariniello, pregiudicato e figlio del ras Gennaro Mariniello, anche lui morto ammazzato.