Salvatore Puzio è accusato dell’omicidio di Luigi Mocerino, avvenuto il 31 dicembre 2022 ad Afragola. Mentre il processo a carico di ‘o Chirù si sta celebrando dinanzi alla Corte d’Assise, la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha incaricato i Carabinieri di Casoria e di Castello di Cisterna di svolgere accertamenti su possibili pressioni o minacce rivolte ai testimoni dell’agguato.
L’agguato di Capodanno e l’arresto
Nell’ottobre del 2023, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno tratto in arresto il presunto killer. L’omicidio si consumò la vigilia di Capodanno del 2022, quando Mocerino fu ucciso a colpi d’arma da fuoco. Il presunto esecutore materiale è il 46enne Salvatore Puzio, ritenuto dalla Procura di Napoli un elemento contiguo al gruppo malavitoso del Gelsomino, fazione criminale storicamente contrapposta al gruppo delle Salicelle.
Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, Puzio avrebbe inseguito a bordo di uno scooter il 38enne, che si trovava alla guida della propria auto. Non appena la vettura si è arrestata, il presunto killer lo avrebbe freddato in mezzo alla gente, sparandogli alle spalle e al viso scoperto, esplodendo almeno quattro colpi con un revolver.
Per gli inquirenti, il movente del delitto è riconducibile a una violenta lite scaturita dal rifiuto di Mocerino di pagare una quota estorsiva al gruppo Gelsomino. La vittima, che gestiva una piazza di spaccio sul territorio, si stava infatti progressivamente avvicinando al gruppo rivale delle Salicelle.
Il profilo di Salvatore Puzio
Il ruolo criminale di Puzio all’interno delle dinamiche della mala locale emergerebbe in particolare dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Pur non avendo a suo carico condanne specifiche per associazione di stampo mafioso, ‘o Chirù era già stato denunciato in passato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Gli investigatori hanno inoltre documentato i suoi legami di parentela con soggetti vicini ai vertici dello storico clan Moccia. A tracciare lo spessore criminale del presunto killer sono stati anche i pentiti Antonio Cinquegrana e Michele Puzio.
Omicidio ad Afragola, Mocerino temeva per la sua vita: una lite prima del delitto

