Orari di chiusura bar e ristoranti: è scontro tra Governo e Regioni

dpcm orari chiusura bar ristoranti
Scontro tra Governo e Regioni

(ANSA) – L’ultimo scontro, nella serata di ieri, è quello sugli orari di chiusura di bar e ristoranti e l’eventuale stop alle cene. Le Regioni, in una lettera, chiedono all’unisono al governo di non decretare la chiusura di ristoranti, bar, pasticcerie e gelaterie alle 18, misura contenuta nella bozza del nuovo Dpcm. Vogliono ‘salvare’ i ristoranti, lasciando che i bar chiudano alle 20. E, in tarda serata, il premier Giuseppe Conte, i capi delegazione e il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia sono tornati a riunirsi per fare un punto forse decisivo prima dell’ok al decreto.

Manca accordo su orari chiusura bar e ristoranti, slitta il Dpcm

Lo stallo rinvia a domenica la firma del Dpcm e la conferenza stampa di Conte. Viene chiesto anche di estendere la didattica a distanza “fino al 100% per le scuole secondarie superiori e per le università”. E si fa rilevare, tra l’altro, la necessità di prevedere adeguate forme di ristoro per i settori e le attività economiche interessate dalle limitazioni introdotte dal provvedimento.

I contenuti della bozza – “A decorrere dal 26 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono sospese la domenica e i giorni festivi; negli altri giorni sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00”. E’ quanto prevede una bozza del Dpcm in via di definizione,  a cui sta lavorando in queste ore il governo. Nella bozza si prevede che dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico mentre è consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitaria. E’ consentita fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

AGGIORNAMENTO ORE 9:54 Resta la misura che obbliga la chiusura di ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie alle ore 18 nei giorni feriali.
Al termine della riunione tra il premier Giuseppe Conte, i capi delegazione e il ministro Francesco Boccia, il Governo non cambia dunque linea su una delle misure del prossimo dpcm più contestate dalle regioni.
E’ invece possibile che il Governo consenta ai ristoranti di restare aperti la domenica a pranzo.

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO, VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK