20.6 C
Napoli
sabato, Ottobre 1, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Scissionisti di Marano, ritorna in libertà il ras Pastella: era il fedelissimo di Mariano Riccio


Pastella Egidio, classe 79, maranese, è ritornato in libertà. Da uomo libero, senza misura di prevenzione.

È questa la decisione della Corte di Appello di Napoli, Ottava sezione Penale, Presidente Rosa Maria Caturano, relatore Dott. Furio Cioffi, che accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Luigi Poziello, ha revocato all’uomo la misura di prevenzione dell’obbligo di soggiorno, applicata prima per tre anni, poi per un anno a seguito di impugnazione, ed adesso finalmente revocata, a distanza di soli 3 mesi dalla sua applicazione.

Egidio Pastella faceva parte della cellula degli Scissionisti ‘made in Marano’ capeggiata da Mariano Riccio. Il fratello Antonio Pastella fu ucciso nella faida tra maranesi e melitesi nel 2015. Da quel momento Egidio Pastella si diede alla latitanza, che duró 2 anni, fino a quando venne stanato nella sua abitazione di Marano.

Fu condannato a 6 anni di reclusione per associazione mafiosa 416 bis del codice penale, ma a sorpresa la corte di appello di Napoli(quarta sezione penale presidente Eugenio Giacobini), nonostante la sua latitanza, gli concesse gli arresti domiciliari a Fiuggi, in provincia di Frosinone, scarcerandolo dal penitenziario di Secondigliano, su istanza dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord.

In seguito all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Corte d’Appello di Napoli, Pastella fu riportato in carcere presso la casa circondariale di Frosinone, ove ha tenuto un comportamento esemplare, che è stato tenuto in conto dai giudici della corte di appello per revocargli la misura di prevenzione.

Egidio Pastella faceva parte della cellula degli Scissionisti ‘made in Marano’ capeggiata da Mariano Riccio. Il fratello Antonio Pastella fu ucciso nella faida tra maranesi e melitesi, mentre Egidio fu preso in un’abitazione in via Corree di Sopra a Marano. Un rifugio che – secondo gli inquirenti – aveva occupato da non molto tempo. Egidio, così come il fratello Antonio, era molto legato al giovane boss scissionista Mario Riccio, originario di Marano ma imparentato con Cesare Pagano.
Per alcuni mesi la cellula scissionista, sfruttando il momento di debolezza dei Polverino e dei Nuvoletta per anni egemoni in città, ha “occupato militarmente” Marano a suon di minacce e stese. Un’alzata di testa che è stata pagata a caro prezzo con i delitti Pastella, Antonio Ruggiero ed Andrea Castello.
Secondo gli inquirenti Antonio Pastella avrebbe curato gli interessi di Mariano Riccio a Marano, il genero di Pagano arrestato a Qualiano il 4 febbraio del 2014, ma era obbligato a versare una quota agli Amato e questo, probabilmente è alla base dell’omicidio: Pastella e Amato erano entrati in contrasto. Dopo l’arresto del baby boss Mariano, gli equilibri adesso sono cambiati.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiamo Il Roma
- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Galleria Umberto, parte il servizio di vigilanza notturna. Manfredi: “Impegno mantenuto”

In serata, alle ore 20, come previsto dal verbale di intesa sottoscritto, lo scorso 3 agosto, tra Prefettura di...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria