Non solo su strada. I controlli delle forze dell’ordine a Pianura e dintorni sono indirizzati anche sui venditori fai da te, quelli che, per intenderci, utilizzano le proprie abitazioni come base di spaccio. Anche per loro l’imperativo categorico è uno solo: fargli mancare la terra da sotto i piedi. Può dunque essere questo l’incipit dell’ultimo intervento degli agenti della squadra investigativa del commissariato di Pianura (guidato dal dirigente Arturo De Leone, ispettore capo Ernesto Lepre). Questi, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo presso un casolare in via Provinciale Montagna Spaccata dove hanno trovato un uomo che, alla loro vista, ha tentato di darsi alla fuga ma è stato bloccato. I poliziotti, una volta entrati, hanno scoperto due serre per la coltivazione di piante di marijuana complete di lampade elettriche e ventilatori per accelerarne la crescita, ed hanno sequestrato 96 piante, diverso materiale per il confezionamento della droga e numerose apparecchiature per la coltivazione. Tutto l’occorrente insomma per una base di spaccio ‘fai da te’. Gli agenti, inoltre, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione dell’uomo in via delle Messi dove hanno rinvenuto 4 buste con 360 grammi circa di marijuana e 2 contenitori con un grammo circa della stessa sostanza. Ugo Maria Martino, 33enne napoletano, è stato così  arrestato per coltivazione, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

L’intervento di quattro giorni fa sempre a Pianura

Quattro giorni fa i poliziotti sono intervenuti nuovamente con una fulminea azione contro lo spaccio (leggi qui l’articolo). Gli agenti, durante un controllo in uno stabile in via Evangelista Torricelli hanno notato un uomo che prelevava da un’intercapedine, ricavata all’interno dell’androne, un involto e lo ha consegnato ad un giovane che, dopo averlo ricevuto, alla vista dei poliziotti l’ha fatto cadere per disfarsene. Gli agenti, dopo aver bloccato i due uomini, hanno recuperato l’involucro contenente 0,66 grammi di hashish e 35 euro, mentre nella cavità hanno rinvenuto 2 involucri con 6,18 grammi di cocaina, 2 bilancini di precisione e 50 cartucce calibro 6,35. La zona è considerata come una delle roccaforti del gruppo Calone-Esposito-Marsicano impegnato in questi mesi in una guerra contro la fazione avversa dei Carrillo, ‘erede’ dei Pesce-Marfella. Christian Titas, 27enne napoletano, è stato arrestato per detenzione e  spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per detenzione abusiva di munizionamento.

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