Polemica Tari a Mugnano, Imbimbo: “Propaganda del sindaco pagata dai commercianti”

Pian piano tutti i nodi vengono al pettine. E le bugie hanno le gambe corte. Sempre. Tutti ricorderanno il video dello scorso anno del Sindaco che sbandiera la riduzione della TARI. Ebbene quest’anno si parla di riaumentarla per tutti fino al 2% e per le attività commerciali del 12% con picchi addirittura del 20%. Insomma la propaganda del Sindaco dello scorso anno deve fare dietrofront rispetto alla realtà. E soprattutto da oggi non è più gratis. La propaganda di Sarnataro la pagano i commercianti.

Un settore già in crisi da un decennio aggiunge al danno di non avere alcun sostegno dal Comune la beffa di vedersi aumentare indiscriminatamente le tasse. E come mai tutto ciò? Perchè a bugie si sommano bugie. In una recente intervista il Sindaco si vanta (meglio dire millanta) di aver aumentato la differenziata. Sono i fatti a smentirlo. Innanzitutto ad oggi se si consultano i dati disponibili sul sito del Comune i dati della differenziata mancano gli aggiornamenti degli ultimi due anni.

Inoltre i dati effettivi sembrano essere al di sotto del 50% mentre con Porcelli la differenziata toccò picchi del 65% tanto da far includere Mugnano fra i comuni ricicloni. E cosa accade quando non si differenzia? Semplice. I costi di conferimento aumentano e bisogna aumentare le tasse. Insomma la propaganda, l’incapacità e le bugie del Sindaco cominciano a non essere gratis. Da domani iniziano a pagarle i cittadini. Con le proprie tasse.

Comunicato di Mario Imbimbo – L’Altra Mugnano