Intestano 101 veicoli ad un uomo per commettere reati, denunciati 2 uomini del Vesuviano

I Carabinieri di Quistello, dopo un’ulteriore intensa attività d’indagine, sono riusciti a individuare le 6 persone che erano ai vertici di un’organizzazione criminale dedita a indurre in errore diversi pubblici ufficiali per il rilascio di certificati di proprietà e carte di circolazione che poi venivano ceduti a soggetti di etnia rom dediti alla commissione di reati contro il patrimonio o comunque privi dei requisiti psicofisici per la conduzione di veicoli.

Si tratta di 2 italiani e 4 stranieri di origini serbo-bosniaca, residenti a Pomigliano d’Arco, Bologna, Crevalcore, Sassari e Calcinaia.

Tutti e 6 sono stati denunciati per violazione dell’articolo 416 del Codice Penale, ossia associazione per delinquere. Le indagini dei Carabinieri hanno verificato che erano proprio questi 6 soggetti a d avere creato, nell’ambito del sodalizio criminoso, precisi e specifici compiti di organizzazione e distribuzione sul territorio dei veicoli che venivano fittiiziamente intestati al 42enne ferrareseG.D., al quale erano stati intestati 101 veicoli che poi venivano ceduti ai rom delle province limitofe per commettere reati.

La prima tranche della indagine portata avanti dai Carabinieri di Quistello si era conclusa lo scorso 20 febbraio quando alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ferrara erano state denunciate 26 persone per i reati di associazione a delinquere e falso ideologico in atto pubblico per induzione. Erano appunto le 26 persone facenti parte del sodalizio criminoso che induceva pubblici ufficiali e rilasciare certificati di proprietà e carte di circolazione intestatndo a G.D. 101 veicoli. G.D. che era stato già denunciato ma che continuava indisturbato la propria attività illecita.