Prevenire i crimini, domani convegno a Capodimonte

La segreteria regionale della Campania del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia
sensibile ai problemi non solo dei poliziotti ma anche dei cittadini a cui le forze dell’ordine
devono saper garantire sicurezza stando anche al passo con i tempi, ha organizzato per domani alle 9 presso l’auditorium del Real Museo di Capodimonte il
primo convegno in Italia sulla Polizia Predittiva il rivoluzionario metodo per Prevenire i
crimini nelle città secondo la logica della Previsione, una possibilità che sino a
qualche anno fa apparteneva alla sola fantasia di scrittori e registi ma che grazie alle
nuove tecnologie, sempre più numerose forze di polizia mondiali stanno sperimentando.
In Italia dal 2004 a Napoli ed in altre otto città Livorno, Salerno, Prato, Venezia,
Modena, Parma, Trieste e Trento viene sperimentato con successo un rivoluzionario
software denominato XLAW che si è dimostrato estremamente efficace per Prevenire,
Prevedendoli quei crimini che più incidono sulla percezione di sicurezza e sul sentimento
di fiducia nelle istituzioni da parte del cittadino scippi, rapine, furti, borseggi e truffe
soprattutto quelle in danno di anziani che ha permesso anche di risparmiare sui costi di
gestione della sicurezza.
La lunga fase di sperimentazione e la validazione da parte di due Università la Federico II
e la Parthenope di Napoli pubblicata con – II Rapporto sulla criminalità e sulla sicurezza
a Napoli – G. Di Gennaro e R. Marselli 2018 – ha permesso al Dipartimento della
Pubblica Sicurezza Direzione Centrale Anticrimine Servizio Controllo del Territorio di
ipotizzarne presto l’impiego in tutte le Questure.
Gli enormi passi avanti fatti, hanno attratto l’interesse non solo dei media ma anche delle
forze di Polizia internazionali che hanno riconosciuto la validità non solo del software
XLAW ma anche del metodo adottato dalla Polizia di Stato che da Polizia Predittiva si è
evoluto in Sicurezza 4P ovvero sicurezza di Prevenzione – Precisione – Proattività e
Partecipazione.

Sicurezza 4P è il titolo del libro scritto dall’ ideatore e sviluppatore del software
XLAW l’Ispettore Superiore Elia Lombardo con il quale documenta i venti anni di
ricerca e sviluppo e che verrà presentato nell’ambito del convegno a cui
interverranno coloro i quali ne hanno favorito la sperimentazione e l’evoluzione.
Alla presenza di tutte le istituzioni cittadine parleranno dell’efficacia del metodo che
potrebbe trovare anche altri campi di applicazione come ad esempio cybersecurity e
medicina.

INTERVENTI
Con la moderazione del giornalista Giancarlo Palombi interverranno:
• Il Dr. Antonio De Iesu oggi Questore di Napoli venti anni fa era lui alla guida
dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico la divisione strategica del
controllo del territorio in città. Fu lui ad intuire da subito la validità del progetto
proposto dall’Ispettore Superiore Elia Lombardo a cui diede fiducia favorendo la
nascita, lo sviluppo e la sperimentazione nel corso dei successivi anni.
• Il Dr. Michele Maria Spina Dirigente Superiore della Polizia di Stato oggi Dirigente
del Compartimento POLFER Campania la cui storia professionale è scolpita nel
cuore dei cittadini di Napoli per aver letteralmente raso al suolo le piazze di spaccio
in Scampia la quale grazie alla sua tenacia non è più quelle raccontata nelle fiction,
dal 2013 al 2018 ha diretto l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Anche lui intuendo la validità del progetto ne ha favorito lo sviluppo inserendolo nel
progetto ARACNE che a Napoli è stato una best practice di filosofia d’azione che ha
prodotto risultati straordinari per l’abbattimento di fenomeni di illegalità diffusa.
• Il Prof. Giacomo di Gennaro coordinatore del Master in Criminologia della
Università Federico II dall’alto della sua esperienza ha compreso immediatamente
la validità del lavoro svolto dalla Questura di Napoli con la quale è nata una stabile
collaborazione che ha permesso di dare all’intero progetto un rigore ed un ordine
scientifico.
• Il Prof. Giovanni De Gaetano ricercatore di fama mondiale oltre ad essere
Direttore del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione IRCCS Istituto
Neurologico Mediterraneo NEUROMED è Direttore scientifico del Polo di
Innovazione Neurobiotech di Caserta dove ci si appresta a compiere una
rivoluzione copernicana perché al centro della salute non ci saranno più le malattie,
ma la persona, l’individuo, con il suo patrimonio genetico, le sue abitudini di vita, le
sue condizioni socio-economiche, la struttura del suo cervello e le sue capacità di
interazione con macchine e computer, il territorio dove abita, e tante altre variabili
che costituiranno i cosiddetti big data e saranno esaminate in un modo nuovo,
capace di fornire indicazioni sempre più precise al medico. Medicina di precisione e

non è un paradosso affermare che sicurezza e medicina siano “convergenze
parallele” perché se la nuova medicina si appresta a concentrarsi sul paziente
affinché sia immune alle malattie, le forze dell’ordine dovrebbero concentrarsi non
più solo sul criminale ma sempre più su territorio e cittadini per renderli immuni ai
crimini.
• Il Prof. Mario Caligiuri Direttore del Master in Intelligence dalla Università della
Calabria guru della cyber intelligence tema del presente e che lo sarà ancora di più
nel futuro. L’unione di logiche diverse quella umana legata all’intelligece e quella
cyber dettata dalle tecnologie. Due ambiti che si stanno reciprocamente ibridando
sempre di più perché le macchine diventano sempre più intelligenti e gli uomini
assumono sempre maggiori quantità di tecnologia. In uno scenario in cui emerge la
figura del “simbionte”, cioè della simbiosi tra uomo e macchina, l’utilizzo delle
informazioni è la chiave di volta per la comprensione della realtà.
Dopo l’intervento dell’ideatore del software XLAW ed autore del libro SICUREZZA 4P,
concluderà il convegno il Segretario Generale del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia
Giuseppe Tiani che ha fortemente voluto questa iniziativa. È fondamentale infatti far
emergere progetti come questo che pur se provengono dagli uffici periferici possono
rivelarsi delle vere e proprie rivoluzioni copernicane. In un’epoca in cui l’emergere di nuove
criticità coincide con il taglio delle risorse, l’aiuto di portatori di interesse è fondamentale e
questa esperienza oltre a migliorare la sicurezza in tutte le città è una best practice uno
stile di vita sindacale che stimola quei necessari cambiamenti volti a migliorare il
benessere delle comunità ed anche dei poliziotti chiamati a garantire la sicurezza dei
cittadini in un clima che deve basarsi sempre più su fiducia e professionalità.