Prevenzione contagio Covid 19: tutte le novità su orari e servizi di Ctp, Anm ed Eav

Riduzione di circa metà del servizio di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano sino al prossimo 25 marzo per prevenire la diffusione del Coronavirus, arrivano i primi provvedimenti da parte di alcune delle società e degli enti che gestiscono le linee su ferro e gomma sul territorio napoletano e campano. Recependo le disposizioni contenute all’interno dell’ordinanza firmata ieri dal Governatore Vincenzo De Luca, la numero 14 del 12 marzo 2020 l’Eav, società di trasporto pubblico di proprietà della Regione Campania che gestisce le linee della Circumvesuviana, della Cumana, della Circumflegrea e la metrocampania Nordest oltre ad alcune linee di bus extraurbane, e l’Anm l’azienda che gestisce la metropolitana collinare, le funicolari, le linee di tram e i pullman in circolo a Napoli città (e in parte in qualche luogo della provincia) hanno già deciso per la rimodulazione del servizio a partire da lunedì 16 marzo.

 

Circa l’Ente Autonomo Volturno per il trasporto su ferro le fasce orarie dall’inizio della prossima settimana e sino al 25 marzo saranno due: una prima che va dalle ore 6 alle ore 11 e una seconda che copre la fascia oraria dalle 15 alle 20. L’interruzione del servizio sarà invece ferma nella fascia oraria 11-15. «Il senso – afferma in proposito il presidente di Eav Umberto De Gregorio – è anche evitare contatti tra i lavoratori dei diversi turni. L’orario si ferma alle 20 circa perché oltre tale orario in costanza di un sostanziale coprifuoco, senza protezione delle forze dell’ordine, riteniamo pericoloso tenere aperte le stazioni. Verranno garantite ed anche rafforzate le fasce orarie di frequentazione dei lavoratori pendolari, quasi sempre dotati di abbonamento».

Passiamo all’Anm. Sempre a partire da lunedì 16 marzo con termine il 25 dello stesso mese, l’Azienda Napoletana Mobilità garantirà il trasporto pubblico sul territorio cittadino sino e non oltre le 20 con queste modalità: per la metropolitana linea 1, l’ultima corsa da Piscinola partirà alle 19.44 e da Garibaldi alle 20.04; per le funicolari di Chiaia, Montesanto e Centrale effettueranno le ultime corse alle 20. Già nella giornata di oggi e per domani la funicolare di Montesanto è stata disposta la chiusura alle 18.10.

Chiusura anticipata oggi alle 18.10 anche per la funicolare di Mergellina che invece da domani e sino a lunedì 16 marzo rimarrà chiusa al pubblico. In relazione alle linee bus, da lunedì 16 marzo e sino al 25 marzo sono sospese i servizi notturni, i servizi di linea cimiteriali e altre linee quali: C1 piazzale Tecchio-Padula; V1 Certosa di San Martino-viale Michelangelo; C5 metropolitana Bagnoli- via Nuova Agnano; 167 Frullone-via Maristi; C27 Mergellina-via Manzoni; 156 (linea suburbana) via Brin-piazza Troisi (a San Giorgio a Cremano); 185 piazza Carlo III – via Zanotti Bianco; 5 (linea suburbana) via Gianturco a Portici – Ercolano via Vesuvio; 176 (linea suburbana) Gianturco a Portici – Ercolano (via Cook); 615 piazzale Tecchio-via Cinthia (Università Monte Sant’Angelo), quest’ultima linea scolastica. In questi giorni si registrano limitazioni del 15% anche sulla linea 2 gestita da Trenitalia, con la percentuale destinata a salire. Nessuna comunicazione ufficiale esiste ancora invece per la Ctp, la società di trasporto pubblico che serve l’area metropolitana di Napoli e da tempo operante a scartamento ridotto a causa soprattutto di una situazione economica difficile.  Anche i collegamenti marittimi con le isole saranno fortemente limitati (consentiti solo in casi di necessità) come così il traffico aereo da e per Capodichino si è sensibilmente attenuato.