Quella Bmw X5 da 80mila euro, giallo sugli acquisti del carabiniere Lazzaro Cioffi

Resta in carcere il brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi, coinvolto in una inchiesta su un narcotraffico che nei giorni scorsi ha portato all’esecuzione di oltre cinquanta misure cautelari. Lo ha deciso stasera il Tribunale del Riesame che ha accolto le richieste del pm della Dda di Napoli Mariella Di Mauro. Cioffi, in servizio a Castello di Cisterna (Napoli), è accusato di partecipazione alla associazione per delinquere per aver rivelato notizie su indagini e per i suoi rapporti con un boss del narcotraffico. A quanto si è appreso, si sarebbe congedato prima dell’udienza davanti al Riesame. La procura ha oggi depositato nuovi atti di indagine, tra cui anche la documentazione relativa all’acquisto di un’auto da 80mila euro acquistata anni fa dalla figlia all’epoca ventenne.

Gli inquirenti vogliono accertare come abbia fatto ad acquistare una Bmw X5 a soli 22 anni è uno dei punti dell’inchiesta a carico dell’ormai ex carabiniere Lazzaro Cioffi. Indagini patrimoniali, spunta l’acquisto di una fuoriserie dal prezzo di 76.500 euro, soldi che sarebbero stati versati dalla figlia dell’ex brigadiere della compagnia di Castello di Cisterna finito in manette per fatti di droga.
Resta detenuto nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, come ha stabilito ieri il Tribunale del Riesame di Napoli.