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domenica, Gennaio 23, 2022
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Casinò e truffatori: dal fascino del passato ai consigli per il presente (e il futuro)


Truffe e tavoli da gioco: un binomio andato sempre a braccetto, che ha visto diversi giocatori diventare delle autentiche leggende ai casinò più famosi del mondo. Dal conteggio delle carte, alle manomissioni delle slot machine, la storia ci insegna che l’uomo ha sempre trovato il modo per aggirare il sistema. È indubbio che alcuni di questi racconti, ancora oggi, siano in grado di far sognare e di far venire la pelle d’oca agli appassionati. Al contrario, le truffe che avvolgono il mondo dei casinò digitali meritano ben pochi applausi. In questo articolo, quindi, sfioreremo il tema del passato per scoprire come proteggere dalle truffe il nostro presente (e il nostro futuro).

Truffe e tavoli verdi: dai miti del passato ai pericoli del presente

Ancora oggi si parla della truffa al casino di miti come Vixen Vegas, il MIT Team, Richard Marcus e Garcia Pelayo: uomini (e donne) che a cavallo fra gli anni ’60 e gli anni ’80 hanno fatto tremare i muri delle sale da gioco più famose al mondo. Sono rimasti nella storia anche nomi come Don Johnson, conosciuto anche come il Re del Blackjack. Il gambler professionista riuscì a vincere 15 milioni di dollari, stavolta però giocando in maniera del tutto regolare: semplicemente, degli accordi presi con i casinò gli concedevano il 20% di sconti sulle perdite, il che gli permise di giocare aggressivo. Partendo da queste storie che hanno un innegabile fascino, però, arriviamo a qualcos’altro che – invece – di fascino non ne ha proprio. Parliamo delle truffe architettate dai casinò online non autorizzati e privi di certificazione AAMS: oggi una delle piaghe più vive per gli appassionati della nuova frontiera digitale del gioco.

 

Casinò online: il fascino del presente

I casinò online sono siti che oggi godono di un riscontro in termini di visite e utilizzo a dir poco enorme: ogni appassionato di gioco d’azzardo ha già provato questi sistemi, e tante altre new entry presto lo faranno. È normale che sia così, perché in fondo parliamo della naturale evoluzione dei tavoli verdi, in un mondo dedito alla digitalizzazione. I vantaggi e la bellezza di queste piattaforme telematiche sono racchiusi tutti in due parole: comodità e divertimento. Il terzo termine migliore per caratterizzarle dovrebbe essere “sicurezza”: una regola, purtroppo, non sempre rispettata. I veri e unici casinò digitali sono infatti quelli che vantano il bollino di qualità AAMS: l’unica certificazione valida in Italia, rilasciata dall’Agenzia Autonoma dei Monopoli di Stato.

 

I consigli per proteggere il futuro dei giocatori

Scegliere sempre e solo un casinò digitale dotato della certificazione erogata dall’AAMS: potrebbe bastare questa regola, per separare sin da subito i siti validi da quelli rischiosi. Eppure, capita che i giocatori del web si facciano indurre in tentazione: spesso i siti non certificati promettono cose che quelli autorizzati non possono permettersi. Ovvero vincite da urlo, ovviamente prive di fondamento, e altri elementi che servono per far cadere il giocatore avventato in trappola. Vere e proprie truffe che poco hanno a che fare con le tecniche e l’intelligenza dei giocatori del passato: truffe che hanno rischiato di minare un settore oggi florido, e che l’AAMS ha saputo combattere con il pugno duro.

 

Come scegliere il giusto casinò online?

Oltre al bollino AAMS, esistono anche altri segnali in grado di dirci quale sito merita fiducia e quale, invece, va immediatamente dimenticato. Innanzitutto la presenza del lucchetto nell’URL del sito web: il segno che la società che gestisce quel casinò online è riconosciuta, tramite la certificazione HTTPS e SSL. Cosa comporta questo fattore? La certezza di poter risalire all’azienda proprietaria del portale, e la garanzia di veder protetti i propri dati personali. Nel caso questo protocollo sia assente, un sito di gioco online viene considerato come non sicuro: non solo dagli utenti ma anche dall’AAMS, la quale non a caso boccia tutte quelle piattaforme sprovviste di HTTPS.

 

Quali elementi valuta l’AAMS?

È utile capire anche quali sono gli elementi che l’AAMS studia, prima di concedere il proprio via libera ad un casinò telematico. A parte il già citato protocollo HTTPS, un altro elemento indispensabile è la presenza di un software di gioco riconosciuto: ovvero prodotto da una software house già presente nella lista bianca dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Qualsiasi altro programma viene considerato pericoloso e potenzialmente manipolabile, dunque possibile strumento di truffe.

 

Cosa rischiano i giocatori incauti?

A questo punto, sorge spontanea una domanda: cosa rischiano i giocatori incauti che scelgono di giocare ai casinò non autorizzati? In primo luogo, rischiano di dire addio ai propri soldi e alle proprie vincite: molti di questi siti fuori legge, infatti, non garantiscono il payout o lo rendono disponibile a soglie irraggiungibili. Altre volte spariscono prima di aver corrisposto i pagamenti, come un ladro che si dissolve nell’ombra della notte. I giocatori rischiano anche pesanti sanzioni da parte del fisco italiano: le somme vinte sui casinò illegali sono infatti equiparabili a entrate da dichiarare, e il fisco ci va giù pesante. Nei casinò italiani e certificati, invece, la tassazione è molto più leggera.

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