HomeCronacaRapina alla banca Monte Paschi, preso il quarto bandito a Napoli

Rapina alla banca Monte Paschi, preso il quarto bandito a Napoli

PUBBLICITÀ

Mercoledì i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo, insieme ai militari della Stazione di Marianella, hanno eseguito a Napoli un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Questo provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena su richiesta della Procura della Repubblica, riguarda un 72enne di Napoli, sospettato di essere coinvolto in concorso in tentata rapina aggravata alla filiale Monte dei Paschi di Sassuolo, avvenuta lo scorso 12 giugno.

L’uomo è stato rintracciato vicino alla sua abitazione, arrestato e condotto alla Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale. Questo arresto è il risultato delle indagini successive all’arresto in flagranza dei primi tre sospettati, effettuato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sassuolo immediatamente dopo il fatto. Le indagini aggiuntive hanno permesso di raccogliere prove significative contro il quarto indagato, che secondo l’accusa avrebbe svolto il ruolo di “palo” nella tentata rapina. È importante ricordare che la persona indagata deve essere considerata innocente fino a una sentenza definitiva di condanna.

PUBBLICITÀ

I primi arresti contro la banda di Breaking Bad

Lo scorso 13 giugno, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato in flagranza di reato tre uomini, accusati di tentata rapina aggravata in concorso. I tre, originari della Campania, hanno rispettivamente 42, 63 e 67 anni e presentano tutti precedenti penali e di polizia. Uno di loro risultava domiciliato nel Comune di Marano sul Panaro. L’operazione è scattata intorno alle 11:00, quando il sistema di allarme della filiale della banca Monte dei Paschi di Siena a Sassuolo, in via Manin 5, ha segnalato la presenza di intrusi all’interno dell’istituto di credito.

Ricevuta la segnalazione dall’istituto di vigilanza che gestisce i sistemi di sicurezza, la Centrale Operativa della Compagnia dei Carabinieri di Sassuolo ha inviato rapidamente tre pattuglie tramite il Numero Unico di Emergenza 112. I militari sono intervenuti con giubbotti antiproiettile e armamento d’ordinanza.

L’arrivo dopo l’allarme

La tempestività della prima pattuglia dell’Aliquota Radiomobile si è rivelata decisiva: i Carabinieri sono arrivati pochi secondi dopo l’allarme, individuando i tre uomini nell’area del tentato colpo. Li hanno immobilizzati e arrestati prima che riuscissero a portare a termine la rapina, bloccando il piano criminale sul nascere. Le indagini rivelano che i tre indagati si erano travisati con maschere integrali in lattice ispirate alla serie televisiva Breaking Bad. Il travestimento aveva l’obiettivo di alterare completamente le sembianze personali e rendere più complicato il riconoscimento da parte delle autorità. Un altro particolare emerso riguarda le mani dei rapinatori: erano cosparse di colla istantanea a base cianoacrilica, probabilmente per rendere difficili i rilievi dattiloscopici e ostacolare l’identificazione tramite impronte digitali.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ