Rapina nel traffico tra Marano e Chiaiano, pistola in testa al figlio piccolo per rubargli la fede

Rapina tra Marano e Chiaiano
Immagine di repertorio

Ancora una rapina, purtroppo l’ennesima, nel traffico in provincia di Napoli. Ad agire due criminali che, in sella alla loro motocicletta, hanno minacciato un automobilista bloccato in un ingorgo. L’episodio, riporta ‘Napoli Fan Page’, è accaduto alle 19.30 di ieri a via Santa Maria a Cubito, strada che funge da collegamento tra Chiaiano e Marano. E, purtroppo, non sarebbe neanche l’unico della giornata nella stessa zona.

A far rabbrividire è il modus operandi messo in atto nella rapina tra Marano e Chiaiano. Il criminale infatti non si è fatto alcuno scrupolo a puntare la pistola alla testa del bimbo che era seduto sul sedile passeggero, minacciando di sparargli se il padre non gli avesse consegnato la fede che aveva al dito.

Rapina tra Marano e Chiaiano, la ricostruzione

Secondo la ricostruzione la vittima era in auto con il figlio piccolo quando, imbottigliata nel traffico che a quell’ora è una costante in zona, ha visto due persone avvicinarsi a bordo di una motociletta di grossa cilindrata. Di lì ha poco la situazione è andata degenerando. Mentre il guidatore si è accuratamente affiancato alla vettura, il complice seduto dietro è partito con le minacce: “Dammi la fede”. L’uomo, paralizzato e non riuscendo bene a capire cosa stesse accadendo, ha visto il criminale sporgersi nell’abitacolo e puntare l’arma alla testa del bambino.

A quel punto l’uomo non ha potuto fare altro che sfilarsi l’anello, consegnarlo e guardare la coppia di rapinatori che si faceva largo nel traffico. Secondo alcuni residenti, non sarebbe la prima rapina effettuata tra Marano e Chiaiano. Diversi episodi simili tra loro, uno avvenuto addirittura nella stessa mattinata di ieri. Il numero dei raid messi a segno con la stessa tecnica, fa pensare che si possa trattare di una singola coppia di rapinatori.

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