Reddito di cittadinanza tagliato del 20%: cosa fare per non perdere il sussidio

Reddito di cittadinanza, tagli al sussidio
Reddito di cittadinanza, tagli al sussidio

Lo scorso 27 agosto è stato accreditato il saldo del reddito di cittadinanza agli aventi diritto. Il sussidio, in seguito al decreto attuativo dello scorso mese di giugno, seguirà una modifica.

Secondo quanto previsto dal decreto attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 giugno. Secondo questa nuova norma, ciò che avanza del reddito di cittadinanza e non è speso o prelevato dai beneficiari , è tagliato fino ad un massimo del 20% nel mese successivo. Ma non solo, il decreto prevede anche un taglio con cadenza semestrale per la parte che eccede l’importo mensile del reddito di cittadinanza. Il taglio mensile del reddito di cittadinanza viene calcolato sottraendo dal saldo dell’ultimo giorno del mese il valore del beneficio mensile. Ciò vuol dire che se il 31 agosto il beneficiario avrà sulla carta 700 euro ma il valore del sussidio è di 500. L’importo sottratto è di 200 euro. Ma considerato che il valore massimo del taglio non può superare il 20% del beneficio, il taglio previsto sarà di 80 euro a partire dal mese di settembre.

Le altre novità sul taglio del reddito di cittadinanza

Bisogna infine sottolineare che, chi ha presentato la domanda per ottenere il reddito di cittadinanza ad agosto riceverà il primo pagamento entro la prima metà di settembre.

Reddito di Cittadinanza e i tagli da agosto

Il decreto attuativo pubblicato lo scorso 30 giugno in gazzetta ufficiale rende operativo uno dei provvedimenti dall’articolo 3, comma 15, secondo periodo del decreto-legge n. 4 del 2019.  “L’ammontare di beneficio non speso ovvero non prelevato dai beneficiari della Carta Rdc, ad eccezione di arretrati, è sottratto, nei limiti del 20 per cento del beneficio erogato. Il taglio è effettuato nella mensilità successiva a quella in cui il beneficio non è interamente speso”.

Calcolo del taglio dell’importo

Ai fini del calcolo dell’importo da sottrarre bisogna confrontare il valore del saldo nell’ultimo giorno di ciascun mese, con il valore del beneficio mensile erogato nello stesso mese.