Riapre il parco Attianese a Pianura, ci sarà un’altalena per disabili

«Finalmente con l’installazione dell’altalena per disabili che è stata generosamente donata dalla Fondazione Sorrisi Onlus, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, si potrà procedere all’ultimazione dei lavori per il parco Attianese, una struttura sulla quale abbiamo profuso tante energie negli scorsi mesi. Ora, anche per dare un senso ai generosi sforzi di chi si è schierato dalla parte delle istituzioni per dare un segnale importante ad un territorio troppo spesso bistrattato, è necessario che i cittadini facciano la loro parte evitando di imbrattare e di vandalizzare una altalena che farà la felicità di tanti bambini del nostro quartiere. Giornate come questa ci rendono orgogliosi di lavorare ogni giorno per il bene di Pianura e di Soccavo. La cura del verde e dei parchi pubblici è uno dei punti più importanti della nostra azione di governo ed è una promessa che avevamo fatto ai cittadini. Oggi siamo riusciti a portare a casa il risultato tra mille difficoltà, adesso lavoreremo ventre a terra per cercare di restituire al territorio altri importanti polmoni verdi».
Sono le dichiarazioni del presidente della IX Municipalità Lorenzo Giannalavigna che ha così commentato il termine dei lavori al parco Attianese, uno degli storici parchi di Pianura, che ormai da diversi anni giaceva in penose condizioni. Dopo una intensa fase di lavori iniziali – che hanno riguardato la messa in sicurezza delle alberature – si è giunti nelle scorse ore alle battute finali del progetto di recupero. Un progetto che prevede, nella sua fase conclusiva, l’installazione di un manto d’erba sintetica di ultimissima generazione a fare da “cornice” all’altalena per disabili che è stata generosamente donata alla Municipalità dalla Fondazione Sorrisi Onlus, da sempre attiva sul delicato tema dell’inclusione sociale e dell’ abbattimento delle barriere architettoniche.
«Il parco Attianese è stato un progetto pilota – ha commentato l’assessore al Verde del nono parlamentino Tommaso Nugnes – che farà da apripista per gli altri parchi del quartiere su cui stiamo lavorando. Con lo stesso entusiasmo cominceranno a breve i lavori sul parco Anco Marzio e sul parco Camaldoli Sud, progetti già finanziati rispettivamente per 60.000 e 200.000 euro. Il nostro percorso di riqualificazione dei nostri parchi – prosegue Nugnes – dovrà arrivare passo dopo passo al nostro obbiettivo finale, che è la riapertura del parco Falcone e Borsellino».