“In quel momento ho provato un’emozione immensa. Non riuscivo a credere che Geolier avesse fermato il concerto per leggere proprio il mio cartellone e venire ad abbracciarmi”. Roberto racconta con la voce ancora commossa ciò che è accaduto domenica sera allo Stadio Diego Armando Maradona, durante il concerto del rapper napoletano.
Davanti a oltre cinquantamila persone, Geolier ha interrotto la scaletta dopo aver letto il messaggio scritto su un cartellone: “Mio fratello non ha fatto in tempo ad abbracciarti, faccio io per lui”. Pochi istanti dopo è sceso dal palco e ha raggiunto Roberto tra il pubblico, stringendolo in un lungo abbraccio che ha commosso tutto lo stadio. Dietro quella frase c’è una storia di dolore e di coraggio. Fabio, il fratello di Roberto, è morto in giovane età dopo aver combattuto contro una grave malattia. Oggi Roberto sta affrontando una battaglia contro un tumore.“Volevo che quell’abbraccio fosse anche per Fabio”, racconta. “Lui avrebbe desiderato incontrare Geolier. Quando mi ha stretto tra le braccia ho sentito come se quell’abbraccio fosse arrivato anche a mio fratello. È stato un momento che porterò sempre nel cuore”.
Roberto tiene a ringraziare chi ha contribuito a rendere possibile quella serata. “Ringrazio Geolier per la sua grande sensibilità e tutte le persone che hanno reso possibile quel momento. Non era un semplice gesto: è stato un atto di grande umanità che ha dato forza a me e alla mia famiglia”.
Il pensiero va subito ai genitori, segnati da un dolore che il tempo non cancella. “Sono vicino a mamma e papà. Hanno sofferto tantissimo per la perdita di Fabio e oggi soffrono anche per la mia malattia. Cerchiamo di affrontare tutto insieme, con la speranza di non arrenderci mai”.
Tra le immagini che custodirà per sempre ce n’è una che lo ha colpito profondamente. «Durante il concerto ho visto una persona con un cappello su cui c’era scritto “Fabio”. Mi sono emozionato tantissimo. Per me è stato un segno del destino, come se mio fratello fosse lì accanto a me a vivere quella serata». Anche la madre di Roberto ha vissuto con grande intensità quelle immagini.
“Quando ha visto il video dell’abbraccio si è sentita orgogliosa. Mi ha detto che, per un attimo, le è sembrato che Fabio fosse ancora vivo. Quelle immagini le hanno fatto sentire la sua presenza e questo ci ha dato una forza difficile da spiegare”. Un abbraccio durato pochi secondi, ma capace di racchiudere una vita intera. Per Roberto non è stato soltanto il momento più emozionante del concerto, ma un ricordo che continuerà ad accompagnarlo nella battaglia che sta affrontando. “Porterò sempre con me quell’abbraccio. Mi ha dato la forza di andare avanti, anche nei giorni più difficili”.


