L’affidamento in prova ai servizi sociali, misura alternativa al carcere concessa per favorire il reinserimento sociale dei detenuti, è stato sospeso nei confronti di un 58enne residente a Caserta.
A disporre il provvedimento è stato il Magistrato di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, sulla base delle segnalazioni e degli accertamenti effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Caserta.
Rubava le offerte dei fedeli alla Madonna, arrestato volontario della Caritas a Caserta
L’uomo stava scontando una pena definitiva in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, beneficio concesso dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna nel novembre del 2024. Il percorso prevedeva il rispetto di precise prescrizioni e lo svolgimento di attività finalizzate al recupero e al reinserimento nella società.
Tuttavia, nel corso dei controlli periodici eseguiti dai militari dell’Arma, sarebbero emerse numerose violazioni delle condizioni imposte dall’Autorità giudiziaria. In particolare, il 58enne sarebbe stato trovato assente dalla propria abitazione in sei diverse occasioni durante verifiche effettuate nelle ore serali e notturne, circostanze che avevano già destato preoccupazione tra gli organi di controllo.
A determinare la svolta nel procedimento sarebbe stato però un episodio avvenuto lo scorso 7 giugno all’interno della Chiesa di Montevergine, a Caserta, nei locali adiacenti alla Caritas diocesana, dove l’uomo prestava attività di volontariato nell’ambito del programma previsto dalla misura alternativa.
Secondo quanto denunciato dall’ente assistenziale e ricostruito dai carabinieri, le immagini dell’impianto di videosorveglianza avrebbero immortalato il momento in cui il 58enne si sarebbe appropriato delle offerte lasciate dai fedeli in un candelabro posto davanti alla statua della Madonna. Nei filmati, acquisiti dagli investigatori, l’uomo sarebbe stato ripreso mentre svuotava il contenitore delle offerte, raccoglieva le monete finite sul pavimento e le riponeva nelle tasche prima di ricollocare il candelabro al suo posto.
Danneggiate anche statua e croce nella chiesa
Nel corso degli accertamenti sarebbero inoltre emersi alcuni danneggiamenti alla statua e alla croce presenti nell’area interessata, elementi che sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria e che rientrano nelle verifiche investigative tuttora in corso.
Alla luce delle risultanze raccolte, il Magistrato di Sorveglianza ha ritenuto incompatibile la prosecuzione dell’affidamento in prova, evidenziando come le ripetute violazioni e il nuovo episodio contestato dimostrassero il venir meno delle condizioni necessarie per beneficiare della misura alternativa.
Sulla base dell’informativa trasmessa dalla Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Caserta, nella giornata del 12 giugno è stato emesso un decreto di sospensione provvisoria dell’affidamento con contestuale ordine di carcerazione immediata. Gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Sorveglianza di Napoli, che dovrà pronunciarsi in via definitiva sulla vicenda.
Nella mattinata odierna i militari della Sezione Radiomobile hanno rintracciato il destinatario del provvedimento e dato esecuzione all’ordine dell’Autorità giudiziaria, trasferendolo presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.


