HomeCronacaCaos sulle spiagge di Napoli, bruciata tenda al clochard e bagnante picchiato...

Caos sulle spiagge di Napoli, bruciata tenda al clochard e bagnante picchiato con la pala

PUBBLICITÀ

Paura, coltelli e violenza sulle spiagge di Napoli, da Posillipo a Largo Sermoneta. Diversi gli interventi delle forze dell’ordine, tra carabinieri e polizia locale.

Caos sulle spiagge di Napoli, bruciata tenda al clochard e bagnante picchiato con la pala

Sulla spiaggia libera di Donn’Anna, denuncia il parlamentare Francesco Emilio Borrelli, “i bagnanti hanno riferito che un cittadino rumeno sarebbe stato aggredito da alcuni giovani e colpito con una pala da spiaggia. Nella stessa area una ragazza è stata vittima del furto del portafogli mentre si trovava sull’arenile, per cui sono dovuti intervenire i carabinieri”.

PUBBLICITÀ

A Largo Sermoneta, invece, sempre secondo Borrelli, alcuni ragazzi avrebbero “tentato di incendiare la tenda di un senza fissa dimora conosciuto da tutti i frequentatori della spiaggia come una persona tranquilla e pacifica, spesso aiutata dagli anziani che quotidianamente frequentano il litorale”.

“Quello che sta accadendo sulle spiagge napoletane – sottolinea Borrelli – è molto grave e non può essere sottovalutato. Solo una settimana fa i bagnanti di Largo Sermoneta hanno consegnato alla Polizia Municipale ben 15 tra coltelli e armi da taglio. Parliamo di luoghi che abbiamo difeso e sostenuto per anni affinché tornassero nella disponibilità dei cittadini, sottraendoli a privatizzazioni di fatto, abbandono e degrado. Oggi però rischiamo che questi spazi di libertà e socialità divengano ostaggio di baby gang, delinquenti e violenti. Assistiamo a una deriva preoccupante fatta di violenza gratuita e totale mancanza di rispetto per il prossimo”.

“Da anni – conclude Borrelli – ci battiamo per l’apertura delle spiagge pubbliche, per la balneabilità, per l’accessibilità e per la restituzione gratuita del mare ai napoletani. Ma il diritto alla spiaggia deve andare di pari passo con il diritto alla sicurezza. Per questo chiediamo controlli costanti, presidi permanenti nei fine settimana e nelle ore più affollate, una maggiore presenza delle forze dell’ordine e interventi immediati contro le baby gang che stanno trasformando alcuni arenili in zone franche”.

PUBBLICITÀ
Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
PUBBLICITÀ